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Oleanna

16 Maggio | 21:00 - 22:30

Oleanna

16 maggio ore 21

CREDITS

Di David Mamet
Con Elisa Menchicchi e Francesco Bolo Rossini
Regia Emiliano Bronzino
Assistente alla regia: Samuele Chiovoloni
Costumi Agustina Castellani
Ass. Cult. Argo

Con il sostegno di Teatro Eliseo & La MaMa Umbria International

Lo SPETTACOLO sarà ONLINE sulla piattaforma ZOOM.
La partecipazione allo spettacolo è gratuita.

PER PARTECIPARE ALLO SPETTACOLO
invia una mail alla mail  a info@spaziokor.it
oppure un messaggio Whatsapp al numero 3887212317.

Domenica 16 maggio alle 21, in diretta Zoom, si terrà un incontro sullo spettacolo “Oleanna” di David Mamet, originariamente previsto in cartellone.

“Nonostante la riapertura dei teatri, abbiamo deciso di proporre questo appuntamento ancora con la formula online, sia perché gli attori hanno lavorato a questa speciale versione nelle ultime settimane, sia perché non è stato possibile riprogrammare con così breve preavviso una data in presenza. La compagnia ha selezionato, dai tre atti originali, due brani per raccontare trama e personaggi, introducendo il percorso di avvicinamento, scoperta e finalizzazione dello spettacolo”.

“Oleanna” è uno dei testi più rappresentati di David Mamet, un autentico caposaldo della letteratura teatrale americana. Sullo sfondo di una università americana si consuma fra il professore John e la studentessa Carol un confronto serrato. Uno spettacolo sulle implicazioni del potere derivante da età, ruolo e sesso.

Perché Mamet e perché Oleanna?

“Se dovessimo dire che cosa David Mamet non ha fatto per il cinema il nostro elenco sarebbe ridotto forse a un paio di voci: l’elettricista forse, o il doppiatore. Tutto il resto, Mamet l’ha fatto, tutti i ruoli più importanti che ruotano attorno alla settima arte li ha ricoperti: sceneggiatore, regista, attore, produttore, Mamet ha dedicato la sua vita al cinema, e alla scrittura in tutte le sue forme. Oggi Mamet è conosciuto nel mondo per aver scritto film come Il postino suona sempre due volte, Il verdetto, Gli intoccabili, ma sfugge comunque alla classificazione facile di sceneggiatore essendo un artista polimorfo oltre che uno scrittore incredibilmente prolifico.

Ma la variegata produzione di Mamet che ha come caratteristica questa attrazione verso il mistero e il conflitto tra verità e menzogna (la cosiddetta poetica del doppio fondo), è arricchita (soprattutto nella produzione cinematografica) dalla straordinaria capacità di delineare i personaggi, in particolar modo quelli maschili, che spesso contrappone in violenti e ironici scontri verbali. I dialoghi di Mamet, la loro immediatezza e intelligente vivacità, la loro fedeltà al il gergo della strada, che costituiscono la vera cifra della sua espressione artistica, ciò con cui riesce a costruire e smontare le storie.”

Nel 1992 David Mamet, durante il caso di Anita Hill che accusò il giudice Clarence Thomas di molestie, scrive per il teatro “Oleanna”, che porterà lui stesso sul grande schermo due anni dopo nel 1994.
John, è un brillante professore universitario che riceve nel suo studio Carol, una studentessa scontenta, convinta della propria stupidità. L’insegnante cerca di essere comprensivo, di aiutarla; preso da problemi personali (l’acquisto di una nuova casa) finisce col fare qualche affermazione potenzialmente ambigua.

Una conversazione “normale” si trasforma in una vera e propria accusa: maschilismo, razzismo, molestie sessuali. Il professore, impotente, assiste al ribaltamento del proprio status, allo stravolgimento delle proprie certezze, di quelle sicurezze su cui ha costruito la propria vita: gli affetti, una certa agiatezza, il lavoro (è infatti in attesa dell’assegnazione della cattedra per cui ha lavorato duramente nel corso degli anni). Una scena sempre uguale per tutti e tre gli atti.

Un’allieva e un professore all’interno di un sistema dell’istruzione (in inglese “EDUCATION”) che promuove, blocca, premia, fa indietreggiare, spinge, giudica, istruisce, zittisce, etichetta. Un testo che inchioda. dove le due parti si scambiano e si invertono. Dove i due scendono e salgono nelle loro posizioni più o meno consapevolmente. Grazie a un uso magistrale della parola, della bugia o del semplice vissuto personale Mamet taglia in due un’analisi della dinamica del potere, del controllo. Più in generale sviscera il concetto di verità, di vicende presunte accadute un’aula scolastica bloccandoci all’interno di un ring di pugilato dove le due voci sono in un apparente perfetto equilibrio. Monosillabi di lei, affondi di lui, tirate di lei, sospensioni di lui. Un avvicendarsi alternato di sali scendi alla ricerca di una risoluzione. Attraverso un “banale” episodio che tocca due generazioni, due ruoli, i due sessi. Più attuale che mai oggi questo testo, durante nuovi “casi” di “sexual harassment”, di violenza, di mobbing che fanno il giro del mondo in tutte le sfere della società.

INGRESSO LIBERO

Per partecipare invia una mail alla mail  a info@spaziokor.it
oppure un messaggio Whatsapp al numero 3887212317.

Lo spettacolo sarà online sulla piattaforma ZOOM.
La partecipazione allo spettacolo è gratuita.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Per info:  info@spaziokor.it oppure 3887212317 

Dettagli

Data:
16 Maggio
Ora:
21:00 - 22:30
Categoria Evento:

Organizzatore

Spazio Kor
Telefono:
3887212317
Email:
info@spaziokor.it
Sito web:
www.spaziokor.it

Luogo

LIVE su ZOOM
Sito web:
http://zoom.us