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Ah com’è bello l’uomo

Cie Zenhir
Lo spettacolo è di competenza del Teatro della Caduta nell’ambito della rassegna Concentrica
Un uomo ed una donna attraversano l’evoluzione dell’essere umano nei suoi ultimi secoli/negli ultimi anni/oggi. Esplorando con entusiasmo i diversi modi di comunicare e le maniere di relazionarsi, passano da sei fasi simboliche:
#homo primaris: puro e brutale
#homo genuinis: la scoperta dei codici sociali
#homo capitalis: appare la proprietà privata
#homo smartphonis: la tecnologia a disposizione di tutti
#homo selfis: il telefono in tutto il suo splendore
#homo superlatif: la ricerca dell’ extraordinario
Il terzo individuo, il tecnico cosmico, si diverte della situazione. Manipola allo stesso tempo luce e musica, senza dimenticare i personaggi, ai quali confida preziosi regali, provocando i cambiamenti.
Dallo sguardo gentile e cinico è sempre un passo avanti alla storia.
Il nome Zenhir nasce dall’incontro fra lo Zenith ed il Nadir. Giulio alla scala cerca l’uno mentre Elena con le verticali cerca il suo opposto. Così è avvenuta la fusione, l’ ”h”, nel mezzo rappresenta Flavio, il punto di incontro, l’Azimut. La compagnia è composta da Elena Bosco, bilancia ed artista di circo, Giulio Lanfranco, leone e artista di circo, Flavio “Enzo” Cortese, gemelli, tecnico e molto più, Albin Warette, bilancia e regista.
BIGLIETTI
Intero: 8 € | Ridotto (over 65, studenti, Open card)5 €