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SUMMARY:Farming the Revolution - Mondovisioni
DESCRIPTION:FARMING THE REVOLUTION – MONDOVISIONI\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Farming the Revolution\ndi Nishtha Jain\nMercoledì 26 Febbraio ore 20.45 \n			\n				\n				\n				\n				\n				Nel novembre 2020\, Gurbaz Sangha\, giovane agricoltore del Punjab\, intraprende con il suo trattore un viaggio di centinaia di chilometri fino a Delhi\, per unirsi a oltre mezzo milione di uomini e donne provenienti da ogni parte del Paese. Il loro obiettivo è opporsi alle nuove leggi sull’agricoltura del governo di Narendra Modi: i contadini ritengono che\, se attuate\, avrebbero un impatto estremamente negativo sui mercati agricoli\, lasciando gli agricoltori in balia del libero mercato. Le cittadelle dei manifestanti erette intorno a Delhi\, in cui le donne emergono come attori politici paritari\, ridefiniscono il senso di comunità e solidarietà. Giorno dopo giorno i manifestanti\, trascurati dai media tradizionali\, hanno mostrato lo spirito pluralistico\, di sfida e resistenza di cui è capace il popolo indiano. Man mano che il movimento prendeva slancio\, gli agricoltori di tutto il Paese e i sindacati industriali si sono uniti in solidarietà\, e la portata delle proteste ha riecheggiato lo spirito del movimento per l’indipendenza dell’India\, culminando in un risultato inaspettato e trionfale. \n \nIn panjabi e hindi con sottotitoli in italiano \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				PRESENTAZIONE\nLa rassegna Mondovisioni organizzata da CineAgenzia insieme al settimanale Internazionale presenta i più appassionanti e urgenti documentari su attualità\, diritti umani e informazione\, selezionati dai maggiori festival e proposti in esclusiva per l’Italia.Dopo la tradizionale anteprima in occasione di Internazionale a Ferrara\, quest’anno dal 4 al 6 ottobre 2024\, la rassegna Mondovisioni inizia il tour che la porta durante 12 mesi in sale cinematografiche\, spazi\, associazioni e istituzioni culturali in tutta Italia: l’ultima edizione ha toccato quasi 50 città grandi e piccole da nord a sud\, per un totale di oltre 300 proiezioni. \nFedele alla linea editoriale di Internazionale\, la rassegna Mondovisioni racconta la complessità del nostro tempo attraverso storie esemplari e senza filtri\, che ci coinvolgono e ci riguardano. \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				INFORMAZIONI GENERALI \nSpazio Kor\, Piazza San Giuseppe\, 14100 Asti (AT) \nIngresso a 6 euro\, biglietti disponibili presso la cassa \nInizio proiezioni ore 20.45 \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Hai bisogno di altre informazioni? Scrivici a info@spaziokor.it o su Whatsapp a +39 3278447473
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SUMMARY:T/S Caution\, Construction Area Prima variazione: piano piano forte forte
DESCRIPTION:T/S – Caution Construction Area Prima variazione: piano piano forte forte\n  \n			\n				\n				\n				\n				\n				22/02/25 ore 21 Spazio Kor\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				testi Matteo Latinodi e con Dario Salvagnini / Fortunato Leccesee con Luca Piomponicontributi vocali Matteo Latino / Elisa Angeliniocchio esterno Chiara Bersanicura e diffusione Giulia Traversicostumi Federica Terracinacon il sostegno di Centro di Residenza della Toscana (Fondazione Armunia Castiglioncello – CapoTrave / Kilowatt Sansepolcro\, ITA); Centro di Residenza dell’Emilia – Romagna “L’arboreto – Teatro Diomora / La corte Ospitale (Rubiera\, ITA)\, Spazio Kor (Asti\, ITA)\, Kollatino Underground\, (Roma\, ITA)\, Agriturismo Montesacro (Mattinata\, ITA)Spintime Labs Roma (ITA). \nRINGRAZIAMENTIImma Latino / Casadargilla – LAMA/ Sor Carlo / Fabiana Iacozzilli / Roberta Zanardo / Marco Tomba / Claudia Pajewskij / Ivano Ignomeriello \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Il progetto Teatro Stalla – Caution\, Construction Area è intimamente legato alla poetica di Matteo Latino\, ma ancor più all’esigenza di elaborare a quasi dieci anni dalla sua scomparsa i temi e le modalità del suo lavoro\, in un dialogo continuo tra passato e presente\, ricordi e macerie. In una primissima fase di riscoperta e di ricerca ci siamo imbattuti nel concetto di EINGEDENKEN \, tradotto in italiano da Stefano Marchesoni con la parola immemorare (Ernst Bloch- Walter Benjamin “ Ricorda- re il futuro – Scritti sull’Eingedenken “ a cura di Stefano Marchesoni).Non si tratta semplicemente di un richiamare alla memoria\, ma della volontà di sentire il presente attraverso un’esigenza che viene dal passato\, svelandone il carattere incompiuto\, dunque aperto. \nCiò che è accaduto\, è sempre accaduto solo a metà. \nLa prima variazione prende vita dalle spedizioni e dai ritorni nei luoghi che hanno visto nascere i lavori di Matteo\, in primis il Kollatino Underground\, spazio sociale romano che è stato casa e fonte d’ispirazione di Infactory e Bambi says fuck\, e l’Agriturismo Montesacro a Mattinata in Puglia\, dove ha sede il Teatro Stalla\, realizzato poco dopo la sua scomparsa; dai ritrovamenti dei materiali\, degli oggetti scenici\, dei testi inediti e il dialogo scaturito tra queste tracce e i ricordi della nostra personale esperienza di compagni di strada.Siamo partiti da queste tracce\, da ciò che è rimasto\, da un’assenza\, un vuoto\, dai nostri buchi\, per restituire e soprattutto restituirci un pezzo di un’opera stratificata\, di natura rapsodica\, dove la parola poetica si fonde con la performance\, la techno\, il jumpstyle\, gli slogan sulle t-shirt\, le diapositive vuote\, gli ambienti sonori. \nDurata: 40 min \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				INFO ACCESSIBILITÀ \n\n\n\n\n\nAdatto ad un pubblico cieco \nSpazi e attività accessibili in carrozzina \nLingua italiana \n\n\n\n\n\n\nLo spettacolo è accessibile a persone con disabilità motoria e visiva. È disponibile su richiesta un’audiodescrizione poetica a cura di Camilla Guarino e Giuseppe Comuniello\, interpretata da Teresa Priano. \nPer spettatori con disabilità visiva è previsto un’ora prima dell’inizio dello spettacolo un tour tattile per scoprire la scena a cura di Giuseppe Comuniello (h.20). Prenotazione obbligatoria entro il 14 febbraio scrivendo a accessibilita@spaziokor.it o chiamando il 3278447473. \n\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Scopri di più\n				PremesseIl progetto Teatro Stalla\, Caution\, Construction Area\, nasce da una chiamata. Quel- la diSpazio Kor\, centro di ricerca teatrale \, attivo dal 2016 nel comune di Asti ; e so- prattuttodal desiderio di Giulia Traversi e Chiara Bersani\, che ne curano la direzio- ne artistica\, diriconsegnare allo sguardo del pubblico la complessa opera di Matteo Latino\, artistapugliese scomparso nel marzo del 2015. \nCONCEPTIl progetto Teatro Stalla – Caution\, Construction Area è intimamente legato alla poetica diMatteo Latino\, ma ancor più all’esigenza di elaborare a quasi dieci anni dalla suascomparsa i temi e le modalità del suo lavoro\, in un dialogo continuo tra passato epresente\, ricordi e macerie. In una primissima fase di riscoperta e di ricer- ca ci siamoimbattuti nel concetto di EINGEDENKEN \, tradotto in italiano da Stefa- no Marchesonicon la parola immemorare ( Ernst Bloch- Walter Benjamin “ Ricorda- re il futuro – Scrittisull’Eingedenken “ a cura di Stefano Marchesoni).Non si tratta semplicemente di un richiamare alla memoria\, ma della volontà di sen- tire ilpresente attraverso un’esigenza che viene dal passato\, svelandone il carattereincompiuto\, dunque aperto. \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n					$\n					\n						Acquista su Webtic\n						\n					\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n					\n					\n						Prenota su WhatsApp\n						\n					\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Tutti gli eventi della stagione voce\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\nBIGLIETTERIA\n			\n				\n				\n				\n				\n				Biglietto intero: 10 euroRidotto: 8 euro (Kor Card\, abbonati Teatro Alfieri\, tesserati Biblioteca Astense Giorgio Faletti\, under 25\, over 60)Ridotto Gruppi: 5 euro (gruppi da 10 persone) \nAbbonamento stagione intera: 40€Abbonamento #prosa: 20€ (Divine\, Quello che non c’è\, Quaderno e T/S – CAUTION\, CONSTRUCTION AREA)Abbonamento #4you: 20€ (quattro spettacoli a scelta)Abbonamento #family: 15€ (per 3 persone per assistere agli spettacoli Hamelin e Cassandra. Ogni persona in più paga solo 1€ a biglietto!)Carnet due spettacoli prosa: 10€(Quello che non c’è\, Quaderno)Carnet tre spettacoli danza: 23€(Le Sacre du Printemps – Teatro Alfieri\, Op. 22 No. 2 e Cloud)Carnet due spettacoli danza Kor: 10€ (Op. 22 No. 2 e Cloud) \nTeatro Scuola: 5€ a ragazz*\, gratuito per insegnanti(Cassandra 7 aprile ore 10) \nEventi gratuiti: Dialoghi a più voci e Laboratorio Ritual \nPrevendite a partire dal 23 ottobre 2024:– online su www.webtic.it– in biglietteria presso Spazio Kor da lunedì a venerdì con orario 10-12 e 15-18. \nPer prenotazioni e informazioni: info@spaziokor.it\, 3278447473 (anche whatsapp) \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				La stagione “Voce” è realizzata all’interno della Rete PATRIC con Città di Asti e Teatro degli Acerbi\, in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo e Lavanderia a Vapore. I laboratori e i Dialoghi a più voci fanno parte del progetto “A tutto volume”\, il progetto di rete che ha vinto il bando “Giovani in biblioteca”\, promosso dal Dipartimento Politiche Giovanili – Presidenza del Consiglio dei Ministri.La stagione Voce è stata realizzata grazie al sostegno di Regione Piemonte\, Fondazione CRT e Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e con maggiore sostenitore la Fondazione Compagnia di San Paolo. Il progetto PATRIC ha ricevuto il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo.
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SUMMARY:La voce nel tempo | La voce nei luoghi
DESCRIPTION:La voce nel tempo | La voce nei luoghi\n			\n				\n				\n				\n				\n				22/02/25 ore 18.30 Biblioteca Astense Giorgio Faletti\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Dialogo tra Claudia Durastanti e Viola Lo Moro \nA partire da Missitalia (la nave di teseo) di Claudia Durastanti\, il dialogo si concentrerà sulla possibilità che esiste nella scrittura di raccontare le temporalità delle vite e della Storia\, di come i luoghi possono esistere e resistere nelle storture del tempo\, del progresso\, nei lutti e nelle molte volte in cui viene pronunciata la parola fine. Dalla Basilicata alla luna\, dal passato al futuro\, la letteratura esiste nelle feritoie delle vite e dei tempi. \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				RIMANE SUONO\, CHE VIVE IN LEISonus est\, qui vivit in illa(Le Metamorfosi\, Ovidio\, Eco e Narciso) \nDialoghi a più voci cura di Viola Lo Moro per la stagione 2024/2025 di SPAZIO KOR – Asti \nVoce è un prodotto fisico/fisiologico di interazioni tra cavità\, risonanze\, strutture fibrose.La voce è una generazione che può venire dall’umano\, dal mondo animale\, vegetale\, dalle macchine.Voce è anche una allegoria di potere\, e la sua assenza è sintomatica di una perdita di agency. Essere senza voce può essere un segnale di assenso silenzioso\, ma anche di protesta\, così come di sottomissione o di una incredibile forza.La voce nella letteratura corrisponde alla possibilità o no che una storia (vera o inventata che sia) diventi credibile per chi la legge.Trovare la voce è l’unico modo per fare di un atto meccanico\, un atto artistico.Incrociare e assimilare in sé voci di altre e altri\, diventare un’altra voce\, genera l’esperienza nuova e imprevista della polifonia\, dell’interpretazione\, della ventriloquia\, dell’essere uno e più in un solo corpo. \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Viola Lo Moro bio\n				Viola Lo Moro è una poeta e attivista lesbo-femminista.Nata a Roma nel 1985\, ha studiato tra Roma e Siena letteratura moderna e contemporanea\, per poi specializzarsi in letterature comparate.Ha fatto parte di alcuni collettivi femministi e queer.È socia della libreria – bar delle donne di Roma\, Tuba\, di cui cura la programmazione.Nell’Ottobre 2020 è uscito il suo primo libro di poesie\, “Cuore Allegro” (Perrone editore).Scrive articoli e racconti per riviste letterarie e femministe (letterate magazine\, DWF\, Leggendaria\, K) e collabora con il magazine della Società Italiana delle Letterate.Cura una sezione di dialoghi letterari all’interno delle stagioni teatrali di Spazio Kor ad Asti.Insieme a Lunetta Savino porta in scena un reading e racconto su Carla Lonzi.Nel Settembre del 2022 è uscito il suo secondo libro di poesie “Luoghi Amati” (Perrone editore)Fa parte del collettivo artistico GROSSO SONNO VIOLA. \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Claudia Durastanti bio\n				Claudia Durastanti (Brooklyn\, 1984) è scrittrice e traduttrice dall’inglese. Il suo romanzo d’esordio Un giorno verrò a lanciare sassi alla tua finestra (2010\, nuova edizione La nave di Teseo 2020) ha vinto il Mondello Giovani. Ha pubblicato A Chloe\, per le ragioni sbagliate (2013)\, Cleopatra va in prigione (2016) e La straniera (La nave di Teseo 2019)\, finalista al premio Strega\, tradotto in più di 25 paesi e tra i migliori libri del 2022 per il New Yorker. Il suo ultimo libro è Missitalia (La nave di Teseo 2024). Ha una rubrica di musica su “Internazionale”. Cura i libri della Tartaruga. \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Tutti gli eventi della stagione voce\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				I Dialoghi fanno parte del progetto “A tutto volume”\, il progetto di rete che ha vinto il bando “Giovani in biblioteca”\, promosso dal Dipartimento Politiche Giovanili – Presidenza del Consiglio dei Ministri. \nSarà possibile acquistare i libri delle autrici grazie alla collaborazione con la Libreria Alberi d’Acqua. \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				La stagione “Voce” è realizzata all’interno della Rete PATRIC con Città di Asti e Teatro degli Acerbi\, in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo e Lavanderia a Vapore. I laboratori e i Dialoghi a più voci fanno parte del progetto “A tutto volume”\, il progetto di rete che ha vinto il bando “Giovani in biblioteca”\, promosso dal Dipartimento Politiche Giovanili – Presidenza del Consiglio dei Ministri.La stagione Voce è stata realizzata grazie al sostegno di Regione Piemonte\, Fondazione CRT e Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e con maggiore sostenitore la Fondazione Compagnia di San Paolo. Il progetto PATRIC ha ricevuto il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo.
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DESCRIPTION:BLACK BOX DIARIES – MONDOVISIONI\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Black Box Diaries\ndi Shiori Ito\nMercoledì 19 Febbraio ore 20.45 \n			\n				\n				\n				\n				\n				Quando\, nel maggio 2017\, la ventottenne giornalista Shiori Ito accusa di stupro il più anziano collega e biografo dell’allora Primo Ministro Shinzo Abe\, sa di non avere altra scelta\, se vuole che il suo caso cambi le antiquate leggi giapponesi sulla violenza sessuale. In una società in cui parlarne apertamente è considerato indecoroso\, la sua conferenza stampa scuote l’opinione pubblica. Nel giro di pochi giorni\, Shiori si trova al centro del dibattito politico: la destra la considera una minaccia per il governo\, la sinistra la acclama come un’eroina. Minacce di morte\, cyberbullismo e lettere minatorie trascinano Shiori in una spirale di paura e solitudine. Quando infine si presenta in tribunale\, la difesa le scatena contro una guerra senza quartiere. Determinata a dare l’esempio ad altre vittime\, Shiori porta avanti il suo caso\, pubblica un libro autobiografico di successo\, e realizza questo film: diretto da lei stessa con filmati privati della sua terribile esperienza\, Black Box Diaries cattura il suo tumultuoso\, straziante e infine trionfale viaggio\, rivelando il prezzo umano e sociale da pagare quando si subisce l’attacco congiunto di politica\, media e social network. Nel ruolo di vittima e allo stesso tempo di reporter che indaga sul proprio caso\, Shiori ha combattuto per un epocale cambiamento sociale\, e per sopravvivere. \n \nIn giapponese e inglese con sottotitoli in italiano \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				PRESENTAZIONE\nLa rassegna Mondovisioni organizzata da CineAgenzia insieme al settimanale Internazionale presenta i più appassionanti e urgenti documentari su attualità\, diritti umani e informazione\, selezionati dai maggiori festival e proposti in esclusiva per l’Italia.Dopo la tradizionale anteprima in occasione di Internazionale a Ferrara\, quest’anno dal 4 al 6 ottobre 2024\, la rassegna Mondovisioni inizia il tour che la porta durante 12 mesi in sale cinematografiche\, spazi\, associazioni e istituzioni culturali in tutta Italia: l’ultima edizione ha toccato quasi 50 città grandi e piccole da nord a sud\, per un totale di oltre 300 proiezioni. \nFedele alla linea editoriale di Internazionale\, la rassegna Mondovisioni racconta la complessità del nostro tempo attraverso storie esemplari e senza filtri\, che ci coinvolgono e ci riguardano. \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				INFORMAZIONI GENERALI \nSpazio Kor\, Piazza San Giuseppe\, 14100 Asti (AT) \nIngresso a 6 euro\, biglietti disponibili presso la cassa \nInizio proiezioni ore 20.45 \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Hai bisogno di altre informazioni? Scrivici a info@spaziokor.it o su Whatsapp a +39 3278447473
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SUMMARY:I Shall Not Hate - Mondovisioni
DESCRIPTION:I SHALL NOT HATE – MONDOVISIONI\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				I Shall Not Hate\ndi Tal Barda\nMercoledì 29 Gennaio ore 20.45 \n			\n				\n				\n				\n				\n				Dal campo profughi di Jabaliya a Gaza\, all’Università di Toronto fino alla Corte Suprema di Israele\, I Shall Not Hate segue la vicenda del dottor Izzeldin Abuelaish\, primo medico palestinese a lavorare in un ospedale israeliano\, dove ha fatto nascere centinaia di bambini. La sua etica improntata al perdono e alla riconciliazione viene messa a dura prova quando un carro armato israeliano bombarda la sua casa\, uccidendo tre delle sue figlie. Ma contro ogni logica e aspettativa\, il medico trasforma la tragedia in una campagna globale per sradicare l’odio\, diffondendo il suo messaggio in ogni lingua: inglese\, arabo ed ebraico. Le sue parole saranno citate dall’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama\, e verrà candidato al Premio Nobel per la pace. Ma il dottor Abuelaish rimane perseguitato dal dolore e convinto che\, per onorare le sue figlie\, debba chiedere conto al governo israeliano dell’attacco non provocato che ha decimato la sua famiglia. Dopo l’attacco di Hamas del 7 ottobre e la guerra a Gaza\, la sua esperienza e il suo appello alla giustizia e alla tolleranza diventano ancor più significativi e urgenti\, per immaginare un futuro per palestinesi e israeliani. \n \nIn arabo\, ebraico e inglese con sottotitoli in italiano \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				PRESENTAZIONE\nLa rassegna Mondovisioni organizzata da CineAgenzia insieme al settimanale Internazionale presenta i più appassionanti e urgenti documentari su attualità\, diritti umani e informazione\, selezionati dai maggiori festival e proposti in esclusiva per l’Italia.Dopo la tradizionale anteprima in occasione di Internazionale a Ferrara\, quest’anno dal 4 al 6 ottobre 2024\, la rassegna Mondovisioni inizia il tour che la porta durante 12 mesi in sale cinematografiche\, spazi\, associazioni e istituzioni culturali in tutta Italia: l’ultima edizione ha toccato quasi 50 città grandi e piccole da nord a sud\, per un totale di oltre 300 proiezioni. \nFedele alla linea editoriale di Internazionale\, la rassegna Mondovisioni racconta la complessità del nostro tempo attraverso storie esemplari e senza filtri\, che ci coinvolgono e ci riguardano. \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				INFORMAZIONI GENERALI \nSpazio Kor\, Piazza San Giuseppe\, 14100 Asti (AT) \nIngresso a 6 euro\, biglietti disponibili presso la cassa \nInizio proiezioni ore 20.45 \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Hai bisogno di altre informazioni? Scrivici a info@spaziokor.it o su Whatsapp a +39 3278447473
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SUMMARY:Laboratorio Ritual
DESCRIPTION:Laboratorio Ritual\n			\n				\n				\n				\n				\n				17/01/25 – 18/01/25 ore 18-21 Spazio Kor\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Di e con Alos \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				APERTE LE CANDIDATURE PER PARTECIPARE AL LABORATORIO  \n			\n				CANDIDATI QUI\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				Il mostruoso è spaventoso perché sconosciuto e fuori controllo.È parte di noi\, è zona in ombra che ci completa.Il mostro\, creatura estranea e portentosa\, è un prodigio che avvisa.Respirando possiamo conoscerlo\, costruire il Rituale per liberarlo.Nella voce possiamo trovare il chaos primordiale da cui nasce la vita. \nIl laboratorio\, pensato e realizzato dalla musicista e performer sperimentale Alos\, è un momento di condivisione che intende esplorare il legame fra voce e rituale.Un viaggio aperto a tutte le persone che vogliono\, per motivi professionali o personali\, scoprire una parte di sé\, intraprendere un pellegrinaggio comune verso la dimensione mostruosa che la vocalità fa scaturire nel momento in cui ci si connette con il proprio io più profondo e arcaico.Durante il laboratorio si praticheranno tecniche di preparazione vocale e di uso del diaframma\, e si avrà la possibilità di creare piccoli Rituals per arrivare a (ri)svegliare e abbracciare il proprio chaos.A questo scopo\, chi lo desidera\, potrà portare oggetti\, accessori\, vestiti che si sentono affini. \nMassimo 15 partecipanti \nPrenotazione obbligatoria \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Spazi e attività accessibili in carrozzina \nLingua italiana \n\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Tutti gli eventi della stagione voce\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\nBIGLIETTERIA\n			\n				\n				\n				\n				\n				Biglietto intero: 10 euroRidotto: 8 euro (Kor Card\, abbonati Teatro Alfieri\, tesserati Biblioteca Astense Giorgio Faletti\, under 25\, over 60)Ridotto Gruppi: 5 euro (gruppi da 10 persone) \nAbbonamento stagione intera: 40€Abbonamento #prosa: 20€ (Divine\, Quello che non c’è\, Quaderno e T/S – CAUTION\, CONSTRUCTION AREA)Abbonamento #4you: 20€ (quattro spettacoli a scelta)Abbonamento #family: 15€ (per 3 persone per assistere agli spettacoli Hamelin e Cassandra. Ogni persona in più paga solo 1€ a biglietto!)Carnet due spettacoli prosa: 10€(Quello che non c’è\, Quaderno)Carnet tre spettacoli danza: 23€(Le Sacre du Printemps – Teatro Alfieri\, Op. 22 No. 2 e Cloud)Carnet due spettacoli danza Kor: 10€ (Op. 22 No. 2 e Cloud) \nTeatro Scuola: 5€ a ragazz*\, gratuito per insegnanti(Cassandra 7 aprile ore 10) \nEventi gratuiti: Dialoghi a più voci e Laboratorio Ritual \nPrevendite a partire dal 23 ottobre 2024:– online su www.webtic.it– in biglietteria presso Spazio Kor da lunedì a venerdì con orario 10-12 e 15-18. \nPer prenotazioni e informazioni: info@spaziokor.it\, 3278447473 (anche whatsapp) \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				La stagione “Voce” è realizzata all’interno della Rete PATRIC con Città di Asti e Teatro degli Acerbi\, in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo e Lavanderia a Vapore. I laboratori e i Dialoghi a più voci fanno parte del progetto “A tutto volume”\, il progetto di rete che ha vinto il bando “Giovani in biblioteca”\, promosso dal Dipartimento Politiche Giovanili – Presidenza del Consiglio dei Ministri.La stagione Voce è stata realizzata grazie al sostegno di Regione Piemonte\, Fondazione CRT e Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e con maggiore sostenitore la Fondazione Compagnia di San Paolo. Il progetto PATRIC ha ricevuto il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo.
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DESCRIPTION:Quaderno / Greta Garbo\n			\n				\n				\n				\n				\n				14/12/24 ore 21 Spazio Kor\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				un progetto di e con Daria Deflorianuna produzione INDEXproduzione\, organizzazione\, amministrazione Valentina Bertolino\, Silvia Parlani\, Grazia Sguegliacomunicazione Francesco Di Stefano \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Tra racconto e piccole visioni\, svelando qualche segreto senza nessuna volontà di compiutezza Daria Deflorian apre al pubblico i quaderni di lavoro. Attraverso i materiali originali di alcune scene e la loro evoluzione/trasformazione risale fino alla punta dell’iceberg che è sempre uno spettacolo\, condividendo il modo di procedere di quella particolare drammaturgia che negli anni ha segnato il suo modo di lavorare con Antonio Tagliarini e mostrando – tra autobiografia e passioni letterarie\, tra divagazioni e ossessioni che tornano – quel fil rouge che c’è tra il dire e lo scrivere. Quaderno / Greta Garbo ha a che vedere con i materiali di Sovrimpressioni\, spettacolo del 2021 ispirato al film di Federico Fellini ‘Ginger e Fred’\, ultimo lavoro condiviso con Tagliarini. La lezione/spettacolo si concentra in particolare infatti su un “fantasma” apparso a Daria Deflorian durante le improvvisazioni fatte nell’arco delle prove\, una figura che apparentemente non c’entrava con l’oggetto di studio dello spettacolo: Greta Garbo.Un fantasma che continuava a presentarsi non tanto per quello che la Garbo ha fatto come attrice\, ma per quello che ha fatto\, è stata\, o si può immaginare sia stata dopo che ha smesso di fare l’attrice a soli trentasei anni\, lasciando dietro di sé un mito intramontabile. Un ritiro dalle scene\, un ritorno alla quotidianità\, come accade anche a Amelia\, la protagonista del film di Fellini. Le figure si sovrappongono\, la vita artistica e quella personale si confondono\, e trovano sulla scena nuove parole per attraversare il confine fra realtà e finzione. \nQuaderno/Greta Garbo\, il titolo: non uno spettacolo in senso tradizionale\, più una conversazione intima col pubblico\, momenti di vita e di prove\, passioni e personali ossessioni\, un andirivieni fra la parola scritta\, pensata e la parola detta. Greta Garbo\, che ha lasciato le scene a 36 anni\, e “i miei quaderni. Apro qui i miei amati quaderni di lavoro”.Grazie\, un dono. Ne ricopio qualche brano di una pagina bellissima\, l’ultima.“Tutto questo che ho raccontato ha sicuramente a che fare con la voglia di mollare\, una voglia che mi ha messo anche tanti sensi di colpa perché non posso non dirmi: ma come\, va tutto bene\, hai ottenuto tutto quello che desideravi\, perché adesso molli…un atteggiamento così è una sciccheria. Oppure non è vero\, è una finzione\, è qualcosa che ti stai inventando su di te”.“Un giorno in macchina ho pensato: ma io è tutta la vita che voglio lasciare questo lavoro. Non tutti i giorni ma ciclicamente. Per ragioni diverse\, a volte\, opposte. E mi sono anche detta ma se tu ogni tanto non pensi di lasciarlo sei matta\, non ti ascolti. Come si fa a non desiderare di lasciarlo\, a non immaginare un’altra vita. E rapidamente come quando stai precipitando dall’ultimo piano di un palazzo mi sono ricordata il perché e il come e il quando ho provato a lasciarlo. Perché per me mollare questo lavoro non è smettere\, andare in pensione. Per me è un momento dell’amore per questo lavoro. E allora ho capito un po’ di più Greta Garbo”.“Tra mollare e non mollare ci sono dei momenti in cui le due cose quasi si toccano”. \n			\n				\n				\n				\n				\n				Concita De Gregorio\, Invece Concita (La Repubblica)\, invececoncita.blogautore.repubblica.it/articoli/2024/02/20/quasi-si-toccano \nDurata: 60 min \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				ADATTO AD UN PUBBLICO SORDOLo spettacolo sarà segnato live dall’interprete LIS Sara Pranovi \nSpazi e attività accessibili in carrozzina \nLingua italiana \n\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				BIGLIETTO RIDOTTO A 5 EURO PRENOTANDO TRAMITE MAIL:accessibilità@spaziokor.it \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n					$\n					\n						Acquista su Webtic\n						\n					\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n					\n					\n						Prenota su WhatsApp\n						\n					\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Tutti gli eventi della stagione voce\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\nBIGLIETTERIA\n			\n				\n				\n				\n				\n				Biglietto intero: 10 euroRidotto: 8 euro (Kor Card\, abbonati Teatro Alfieri\, tesserati Biblioteca Astense Giorgio Faletti\, under 25\, over 60)Ridotto Gruppi: 5 euro (gruppi da 10 persone) \nAbbonamento stagione intera: 40€Abbonamento #prosa: 20€ (Divine\, Quello che non c’è\, Quaderno e T/S – CAUTION\, CONSTRUCTION AREA)Abbonamento #4you: 20€ (quattro spettacoli a scelta)Abbonamento #family: 15€ (per 3 persone per assistere agli spettacoli Hamelin e Cassandra. 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SUMMARY:Polifonie
DESCRIPTION:Polifonie\n			\n				\n				\n				\n				\n				14/12/24 ore 18.30 Spazio Kor\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Dialogo a tre voci: Daria Deflorian\, Giulia Scotti\, Viola Lo Moro \nLa scena\, la scrittura drammaturgica\, l’interpretazione: assumere in sé altre voci\, voci di altre\, a volte scritte da altre.Un dialogo per raccontare le polifonie e gli attraversamenti poetici che accadono i  scena e subito accanto. \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				RIMANE SUONO\, CHE VIVE IN LEISonus est\, qui vivit in illa(Le Metamorfosi\, Ovidio\, Eco e Narciso) \nDialoghi a più voci cura di Viola Lo Moro per la stagione 2024/2025 di SPAZIO KOR – Asti \nVoce è un prodotto fisico/fisiologico di interazioni tra cavità\, risonanze\, strutture fibrose.La voce è una generazione che può venire dall’umano\, dal mondo animale\, vegetale\, dalle macchine.Voce è anche una allegoria di potere\, e la sua assenza è sintomatica di una perdita di agency. Essere senza voce può essere un segnale di assenso silenzioso\, ma anche di protesta\, così come di sottomissione o di una incredibile forza.La voce nella letteratura corrisponde alla possibilità o no che una storia (vera o inventata che sia) diventi credibile per chi la legge.Trovare la voce è l’unico modo per fare di un atto meccanico\, un atto artistico.Incrociare e assimilare in sé voci di altre e altri\, diventare un’altra voce\, genera l’esperienza nuova e imprevista della polifonia\, dell’interpretazione\, della ventriloquia\, dell’essere uno e più in un solo corpo. \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Viola Lo Moro bio\n				Viola Lo Moro è una poeta e attivista lesbo-femminista.Nata a Roma nel 1985\, ha studiato tra Roma e Siena letteratura moderna e contemporanea\, per poi specializzarsi in letterature comparate.Ha fatto parte di alcuni collettivi femministi e queer.È socia della libreria – bar delle donne di Roma\, Tuba\, di cui cura la programmazione.Nell’Ottobre 2020 è uscito il suo primo libro di poesie\, “Cuore Allegro” (Perrone editore).Scrive articoli e racconti per riviste letterarie e femministe (letterate magazine\, DWF\, Leggendaria\, K) e collabora con il magazine della Società Italiana delle Letterate.Cura una sezione di dialoghi letterari all’interno delle stagioni teatrali di Spazio Kor ad Asti.Insieme a Lunetta Savino porta in scena un reading e racconto su Carla Lonzi.Nel Settembre del 2022 è uscito il suo secondo libro di poesie “Luoghi Amati” (Perrone editore)Fa parte del collettivo artistico GROSSO SONNO VIOLA. \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Daria Deflorian bio\n				Attrice\, autrice e regista di spettacoli teatrali. Come attrice ha lavorato tra gli altri con Nanni Moretti\, Stephane Braunschweig (Francia)\, Massimiliano Civica\, Lotte Van Den Berg (Olanda)\, Valentino Villa\, Lucia Calamaro\, Marco Baliani\, Fabrizio Arcuri\, Mario Martone\, Martha Clarke (New York)\, Remondi e Caporossi\, Fabrizio Crisafulli\, Marcello Sambati.Ha vinto il Premio Ubu 2012 come miglior attrice e nel 2013 le è stato assegnato il Premio Hystrio.Tra le sue ultime produzioni personali ci sono: Manovre di volo da Daniele Del Giudice (2001)\, Torpignattara per il progetto Petrolio (2004)\, Corpo a corpo in collaborazione con Alessandra Cristiani (2007)\, Bianco dalle poesie di Azzurra D’Agostino (2008).Dal 2008 al 2021 condivide i progetti con Antonio Tagliarini e con i loro spettacoli\, che girano in Italia e in Europa\, hanno vinto molti premi: Premio Ubu come miglior testo nel2014\, miglior spettacolo straniero in Canada nel 2015\, Premio Riccione per la drammaturgia nel 2019 e Premio Hystrio per la drammaturgia nel 2021.Nel 2020 mettono in scena il testo di Edouard Louis\, Chi ha ucciso mio padre (Bompiani 2019) che nel 2021 vince il Premio Ubu al miglior attore under 35 al protagonista\, Francesco Alberici.I loro testi sono pubblicati da Titivillus\, Cue Press e Sossella editore.Nel 2020 ha collaborato con l’artista visivo Adrian Paci\, scrivendo il testo e dando la voce a Vedo rosso\, un’opera video all’interno del progetto internazionale Mascarilla 19.Con il gruppo di Oceano Indiano/Teatro di Roma ha dato vita durante la pandemia a Radio India\, che vince il Premio Ubu 2021 come progetto speciale.Nel 2022 firma la drammaturgia e la regia per lo spettacolo finale dell’ultimo anno degli allievi della scuola internazionale di teatro La Manufacture con En finir\, da “Changer Method” di Edouard Louis e nel 2023 quella di Elogio della vita a rovescio\, prima tappa di un progettobiennale attorno a “La vegetariana”\, romanzo della scrittrice sudcoreana Han Kang. \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Giulia Scotti bio\n				Si diploma come attrice presso Grock – Scuola di Teatro.Partecipa come attrice a diversi spettacoli\, di cui l’ultimo Elogio della vita a rovescio con la regia di Daria Deflorian; oltre alla pratica teatrale esplora diversi medium espressivi\, fino ad avvicinarsi al fumetto.Nel 2018 viene selezionata per il progetto europeo Artists@Work.Nasce Fermata Rogoredo\, breve storia a fumetti esposta durante il festival di Internazionale a Ferrara\, ed. 2018.Nel 2020 con il suo fumetto d’esordio “Tutto quello che non ho dimenticato” vince il primo premio\, assegnato dallo scrittore Paolo Cognetti\, del Milano Pitch per la sezione libri di narrativa adulti.Nel 2019 fonda\, insieme ad un collettivo di attrici e attori\, l’associazione Praxis\, che lavora proponendo una commistione tra le arti performative\, la disciplina antropologica e i metodi di ricerca sociale.Quello che non c’è è il progetto personale attualmente in lavorazione. \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Tutti gli eventi della stagione voce\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				I Dialoghi fanno parte del progetto “A tutto volume”\, il progetto di rete che ha vinto il bando “Giovani in biblioteca”\, promosso dal Dipartimento Politiche Giovanili – Presidenza del Consiglio dei Ministri. \nSarà possibile acquistare i libri delle autrici grazie alla collaborazione con la Libreria Alberi d’Acqua. \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				La stagione “Voce” è realizzata all’interno della Rete PATRIC con Città di Asti e Teatro degli Acerbi\, in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo e Lavanderia a Vapore. I laboratori e i Dialoghi a più voci fanno parte del progetto “A tutto volume”\, il progetto di rete che ha vinto il bando “Giovani in biblioteca”\, promosso dal Dipartimento Politiche Giovanili – Presidenza del Consiglio dei Ministri.La stagione Voce è stata realizzata grazie al sostegno di Regione Piemonte\, Fondazione CRT e Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e con maggiore sostenitore la Fondazione Compagnia di San Paolo. Il progetto PATRIC ha ricevuto il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo.
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SUMMARY:Quello che non c'è
DESCRIPTION:Quello che non c’è\n			\n				\n				\n				\n				\n				13/12/24 ore 21 Spazio Kor\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				testo e regia Giulia Scotticollaborazione al progetto Andrea Pizzalisconsulenza Alessandro ventrellacon Giulia Scottidisegno luci Elena Vastanosuono Lemmo \nper INDEX Valentina Bertolino\, Francesco Di Stefano\, Silvia Parlanicoproduzione INDEX\, Tuttoteatro.comresidenza produttiva Carrozzerie | n.o.t\, Ferrara Off Teatrocon il sostegno di IntercettAzioni – Centro di Residenza Artistica della Lombardia; Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave/Kilowatt); Comune di Sansepolcro; Olinda/TeatroLaCucinain collaborazione con mare culturale urbano; Ex Asilo Filangiericon il supporto di MiC – Ministero della Cultura \nspettacolo vincitore premio tuttoteatro.com alle arti sceniche Dante Cappelletti 2023menzione speciale bando Odiolestate 2023coproduzione Tuttoteatro.com  \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Nella mia famiglia ci sono storie che non vengono raccontate nella convinzione che quello che non si dice non si saprà mai.Della storia di mia zia nessuno ha mai detto niente a me e a mio fratello\, quello che sapevamo era che mio padre aveva tre sorelle e che adesso noi abbiamo due zie e che pertanto una delle tre non era più viva\, Daniela.Non ho ricordi di lei da viva\, né di noi due insieme.C’è una sua fotografia\, quella sì la ricordo\, non mi è mai piaciuta\, è un po’ sgranata\, un po’ anonima\, e la faccia di mia zia è gialla\, o almeno così mi sembrava quando la guardavo da bambina.È la foto che si consegna agli amici e ai parenti il giorno del funerale.Quando è morta nessuno me lo ha detto.Ho un’immagine di quel pomeriggio.Sto camminando per la casa\, mi fermo davanti al bagno dei miei genitori\, ho come un presentimento. La porta è semi aperta\, io guardo dentro: c’è mio padre\, in piedi\, con le braccia lunghe\, tese\, appoggiate al lavandino\, sta piangendo\, piange disperato\, trema\, si scuote\, ma senza fare rumore. Ricordo di essermi preoccupata perché non avevo mai visto mio padre piangere.Sono cresciuta e non ci ho più pensato: mia zia era morta e la morte fa venire tristezza\, per questo\, immaginavo\, nessuno ne parlava mai.Poi un giorno\, avevo venticinque anni\, mio padre è venuto da me e mi ha raccontato la storia di Daniela.Lo ha fatto senza fermarsi\, senza omettere niente\, come se aspettasse quel momento da tutta la vita.Questa è la storia di mia zia come l’ho saputa da mio papà\, è la storia di un uomo che vuole salvare sua sorella dalla morte ma non ci riesce.Quasi tutto è vero\, alcuni pezzi sono inventati. \nDurata: 55 min \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Spazi e attività accessibili in carrozzina \nLingua italiana \n\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n					$\n					\n						Acquista su Webtic\n						\n					\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n					\n					\n						Prenota su WhatsApp\n						\n					\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Tutti gli eventi della stagione voce\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\nBIGLIETTERIA\n			\n				\n				\n				\n				\n				Biglietto intero: 10 euroRidotto: 8 euro (Kor Card\, abbonati Teatro Alfieri\, tesserati Biblioteca Astense Giorgio Faletti\, under 25\, over 60)Ridotto Gruppi: 5 euro (gruppi da 10 persone) \nAbbonamento stagione intera: 40€Abbonamento #prosa: 20€ (Divine\, Quello che non c’è\, Quaderno e T/S – CAUTION\, CONSTRUCTION AREA)Abbonamento #4you: 20€ (quattro spettacoli a scelta)Abbonamento #family: 15€ (per 3 persone per assistere agli spettacoli Hamelin e Cassandra. Ogni persona in più paga solo 1€ a biglietto!)Carnet due spettacoli prosa: 10€(Quello che non c’è\, Quaderno)Carnet tre spettacoli danza: 23€(Le Sacre du Printemps – Teatro Alfieri\, Op. 22 No. 2 e Cloud)Carnet due spettacoli danza Kor: 10€ (Op. 22 No. 2 e Cloud) \nTeatro Scuola: 5€ a ragazz*\, gratuito per insegnanti(Cassandra 7 aprile ore 10) \nEventi gratuiti: Dialoghi a più voci e Laboratorio Ritual \nPrevendite a partire dal 23 ottobre 2024:– online su www.webtic.it– in biglietteria presso Spazio Kor da lunedì a venerdì con orario 10-12 e 15-18. \nPer prenotazioni e informazioni: info@spaziokor.it\, 3278447473 (anche whatsapp) \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				La stagione “Voce” è realizzata all’interno della Rete PATRIC con Città di Asti e Teatro degli Acerbi\, in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo e Lavanderia a Vapore. I laboratori e i Dialoghi a più voci fanno parte del progetto “A tutto volume”\, il progetto di rete che ha vinto il bando “Giovani in biblioteca”\, promosso dal Dipartimento Politiche Giovanili – Presidenza del Consiglio dei Ministri.La stagione Voce è stata realizzata grazie al sostegno di Regione Piemonte\, Fondazione CRT e Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e con maggiore sostenitore la Fondazione Compagnia di San Paolo. Il progetto PATRIC ha ricevuto il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo.
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DESCRIPTION:Fare scenografia nell’era delle immagini\n			\n				\n				\n				\n				\n				22/11/24 ore 18.30 Spazio Kor\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Incontro con Susanna Aldinio e Massimo Voghera \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Venerdì 22 novembre alle ore 18.30 nel foyer di Spazio Kor\, ci sarà la presentazione del libro con gli autori “Fare scenografia” di Susanna Aldinio e Massimo Voghera – HOEPLI.  \nL’incontro sarà un’occasione per aprire un momento di dialogo tra spettatori e professionisti del settore sul ruolo che questa pratica ricopre oggi nel mondo del teatro\, della televisione e del cinema. \nLa scenografia si confronta\, in quest’epoca\, con con un mondo invaso dalle immagini digitali\, sempre più in bilico tra realtà e finzione. Il lavoro dello scenografo cambia e si adatta alle nuove tecnologie\, ai nuovi media\, ad un a un nuovo senso della rappresentazione. \nDurante l’evento sarà possibile acquistare una copia del testo grazie alla collaborazione con Libreria Alberi d’Acqua. \nIngresso libero fino ad esaurimento posti.
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DESCRIPTION:Divine\n			\n				\n				\n				\n				\n				16/11/24 ore 21 Spazio Kor\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Di e con Danio ManfrediniAiuto regia Vincenzo Del PreteDisegni\, maschere\, costumi\, scene Danio ManfrediniAssistente alla grafica e fonica Ivano BrunerProduzione Europa TeatriLiberamente ispirato al romanzo di Jean Genet “Nostra signora dei fiori”. \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Liberamente ispirato al romanzo di Jean Genet nostra signora dei fiori. \nUna scrittura che nasce dal romanzo di Jean Genet “nostra signora dei fiori” scritto nel 1944 nel periodo che Genet passò in carcere a Parigi.Nel romanzo il protagonista è lo stesso autore colto nell’universo carcerario fatto di celle\, corridoi\, compagni di sventura.Genet prende ispirazione proprio dalle presenze intorno a lui per dare vita ad una storia inventata.Dalla complessità del romanzo ho estratto un ramo che è la storia di Divine\, al secolo Louis Culafroy\, un ragazzino che scappa di casa per condurre a Parigi una vita da travestito.L’incontro con Mignon\, un ladruncolo e l’incontro con Nostra Signora dei Fiori un giovane assassino\, segneranno in maniera indelebile la vita di Divine. \nHo scritto questo canovaccio di sceneggiatura alla fine degli anni novanta. Pensavo di farne un film invece diventò parte dello spettacolo teatrale “cinema cielo” del 2003.Nella serata leggerò il canovaccio della sceneggiatura accompagnato dai disegni che feci allora: lo story board che traccia la parabola della vita di Divine. \n–Danio Manfredini \nDurata: 50 min \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Spazi e attività accessibili in carrozzina \nLingua italiana \n\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n					\n					\n					\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n					$\n					\n						Acquista su Webtic\n						\n					\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Tutti gli eventi della stagione voce\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\nBIGLIETTERIA\n			\n				\n				\n				\n				\n				Biglietto intero: 10 euroRidotto: 8 euro (Kor Card\, abbonati Teatro Alfieri\, tesserati Biblioteca Astense Giorgio Faletti\, under 25\, over 60)Ridotto Gruppi: 5 euro (gruppi da 10 persone) \nAbbonamento stagione intera: 40€Abbonamento #prosa: 20€ (Divine\, Quello che non c’è\, Quaderno e T/S – CAUTION\, CONSTRUCTION AREA)Abbonamento #4you: 20€ (quattro spettacoli a scelta)Abbonamento #family: 15€ (per 3 persone per assistere agli spettacoli Hamelin e Cassandra. Ogni persona in più paga solo 1€ a biglietto!)Carnet due spettacoli prosa: 10€(Quello che non c’è\, Quaderno)Carnet tre spettacoli danza: 23€(Le Sacre du Printemps – Teatro Alfieri\, Op. 22 No. 2 e Cloud)Carnet due spettacoli danza Kor: 10€ (Op. 22 No. 2 e Cloud) \nTeatro Scuola: 5€ a ragazz*\, gratuito per insegnanti(Cassandra 7 aprile ore 10) \nEventi gratuiti: Dialoghi a più voci e Laboratorio Ritual \nPrevendite a partire dal 23 ottobre 2024:– online su www.webtic.it– in biglietteria presso Spazio Kor da lunedì a venerdì con orario 10-12 e 15-18. \nPer prenotazioni e informazioni: info@spaziokor.it\, 3278447473 (anche whatsapp) \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				La stagione “Voce” è realizzata all’interno della Rete PATRIC con Città di Asti e Teatro degli Acerbi\, in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo e Lavanderia a Vapore. 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SUMMARY:Presentazione stagione teatrale 24/25 Spazio Kor
DESCRIPTION:La direzione artistica di Chiara Bersani e Giulia Traversi presenterà la nuova stagione teatrale\, che dal 16 novembre 2024 al 7 aprile 2025 porterà ad Asti una programmazione di teatro e danza contemporanea con la nostra consueta attenzione all’accessibilità\, tema centrale del lavoro di Spazio Kor che l’ha reso punto di riferimento a livello regionale e non solo.
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SUMMARY:The Dance of Attention
DESCRIPTION:The dance of attention\nLaboratorio musicale e sensoriale\n SPAZIO KOR \nINGRESSO LIBERO \n\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Il laboratorio\, condotto da Attila Faravelli ed Enrico Malatesta\, si propone di realizzare una ‘passeggiata sonora’ (ovvero un percorso dove l’accento è posto sul fatto di ascoltare ed apprezzare acusticamente gli ambienti)\, che verrà tracciato insieme a persone con disabilità motoria. Il proposito è di delineare un breve itinerario accessibile nel quartiere di Spazio Kor\, partendo dalle specifiche opportunità percettive derivanti da modi di abitare lo spazio diversi dalla quotidianità. Attraverso semplici esercizi saranno promosse forme di ascolto dirette ed intuitive rivolte a luoghi non straordinari\, che possano rivelare però una complessità singolare ed una stratificazione di informazioni grazie proprio al fatto che i luoghi sono attraversati secondo modalità non standardizzate e funzionali. \nIngresso libero \n			\n				\n				\n				\n				\n				Spazi e attività accessibili in carrozzina \nAdatto a pubblico neurodivergente \nLingua italiana \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Sabato 5 / 10Una sessione dalle 16.00 alle 18.00Per un massimo di 20 partecipanti\nDomenica 6 / 10Una sessione dalle 10.30 alle 12.30Per un massimo di 20 partecipanti\nUna sessione dalle 16.00 alle 18.00Per un massimo di 20 partecipanti per ogni sessione\nPer informazioni ed iscrizioni\ninfo@spaziokor.it\n+39 327 8447473
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SUMMARY:The Dance of Attention - RIMANDATO
DESCRIPTION:The dance of attention\nLaboratorio musicale e sensoriale\n SPAZIO KOR \nINGRESSO LIBERO \n\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				RIMANDATO IN DATA DA DEFINIRSI PER MOTIVI ORGANIZZATIVI\nIl laboratorio\, condotto da Attila Faravelli ed Enrico Malatesta\, si propone di realizzare una ‘passeggiata sonora’ (ovvero un percorso dove l’accento è posto sul fatto di ascoltare ed apprezzare acusticamente gli ambienti)\, che verrà tracciato insieme a persone con disabilità motoria. Il proposito è di delineare un breve itinerario accessibile nel quartiere di Spazio Kor\, partendo dalle specifiche opportunità percettive derivanti da modi di abitare lo spazio diversi dalla quotidianità. Attraverso semplici esercizi saranno promosse forme di ascolto dirette ed intuitive rivolte a luoghi non straordinari\, che possano rivelare però una complessità singolare ed una stratificazione di informazioni grazie proprio al fatto che i luoghi sono attraversati secondo modalità non standardizzate e funzionali. \nIngresso libero \n  \n			\n				\n				\n				\n				\n				Spazi e attività accessibili in carrozzina \nAdatto a pubblico cieco e ipovedente \nLingua italiana \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				CREDITS\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Di e con: Enrico Malatesta e Attila Faravelli \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Per informazioni ed iscrizioni\n\nInfo@spaziokor.it\n+39 327 8447473
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SUMMARY:Trespass_Tales of the Unexpected
DESCRIPTION:Trespass_\ntales of the unexpected\n07.04.24  H.19 e 19.45 – SPAZIO KOR \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Trespass_Tales of the Unexpected prende in prestito la struttura di Trespass_Processing an emerging choreography per generare una moltiplicazione percettiva. Pensando all’accessibilità come ad un’integrazione e un’amplificazione della ricezione\, in questa versione il lavoro può essere visto e può essere ascoltato. Una coreografia e un racconto\, entrambi creati nella loro estemporaneità. La moltiplicazione dell’accesso permette al lavoro di manifestarsi in forme plurime e comunicanti. \nLa scelta di moltiplicare e di sovrapporre\, due voci che narrano di un solo corpo\, restituisce una complessità che Trespass desidera fare emergere. Il punto di vista non è univoco\, è già spostato. \nIl fine è quello di portare una descrizione del reale e al tempo stesso una sua alterazione. L’intenzione è di generare una visione che esiste solo per quella coreografia e solo per quel racconto. Condurre chi osserva e chi ascolta a chiedersi cosa sia in realtà la narrazione se non una scusa per immaginare un altrove. \nTrespass_Tales of the Unexpected crea un racconto che è al contempo accessibile a un pubblico non vedente \,ipovedente e vedente. Sovverte i piani di realtà\, fantasia\, potere e accesso. Da un punto di vista tecnico\, amplifica le sensorialità percettive grazie a una spazializzazione sonora che restituisce un ambiente amniotico in cui voci\, rumori\, gestualità e musiche si fondono. \nL’audiodescrizione poetica a cura di Camilla Guarino e Giuseppe Comuniello sarà in diffusione  \n			\n				\n				\n				\n				\n				Spazi e attività accessibili in carrozzina \nAdatto a pubblico cieco e ipovedente \nAdatto a pubblico neurodivergente \nSenza parola \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				CREDITS\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Foto: Margherita Masè\, Spazio Mensa\, RomaConcept: Marta OlivieriCoreografie emergenti: Loredana Canditone / Vera Borghini Suoni Originali: Marta OlivieriProgetto Sonoro: Filippo LilliStyling: Adelina GiuliaRacconto: Marta Olivieri\, Camilla GuarinoDrammaturgia del suono: Giuseppe ComunielloTutor: Dalila D’amicoOcchio esterno: Chiara Bresani\, Giuseppe Vincent Giampino Produzione: Chiasma\, Orbita Spellbound.Con il contributo di MIC- Ministero della CulturaCon il sostegno di Ostudio \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				biglietteria\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Biglietto intero: 10 euroRidotto: 8 euro (Kor Card\, abbonati Teatro Alfieri\, tesserati Biblioteca Giorgio Faletti\, under 25\, over 60)Ridotto Gruppi (gruppi da 10 persone): 5 euro \nAbbonamento Music Non Stop: 40€Abbonamento Music 4you: 20€ (4 spettecoli a scelta)Combo Sacchi di Sabbia: 10€ (Mementi comici e Dialoghi degli dei) \nEventi gratuiti: Una consistente parte della materia e i Laboratori \nPrevendite a partire dal 06 novembre  online su www.webtic.it \, in biglietteria presso Spazio Kor da lunedì a venerdì con orario 10-12 e 15-18. \nPer prenotazioni e informazioni: info@spaziokor.it \,  3278447473 (whatsapp)\, online su www.allive.it
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SUMMARY:Laboratorio di audiodescrizione poetica
DESCRIPTION:Laboratorio di audio-descrizione poetica\n07.04.24 dalle 11 alle 13  –  SPAZIO KOR \nINGRESSO LIBERO \n\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Un progetto di formazione per rendere consapevoli circa l’accessibilità per le persone con disabilità visiva\, sperimentando la pratica dell’audiodescrizione tanto da un punto di vista teorico che pratico e drammaturgico. Giuseppe Comuniello e Camilla Guarino muovono dalla pratica dell’audiodescrizione come mezzo di accessibilità di spettacoli per un pubblico cieco e ipovedente\, arrivando poi a concepirla come fonte primaria di creazione e ispirazione drammaturgica\, in continua interazione con il lavoro artistico. \nIl workshop avrà la durata di 2 ore e sarà rivolto a tutti e tutte per un massimo di 20 partecipanti. \nIngresso libero \n			\n				\n				\n				\n				\n				Per informazioni ed iscrizioniinfo@spaziokor.it+39 327 8447473\n			\n				\n				\n				\n				\n				Spazio e attività accessibili in carrozzina \nLingua italiana \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				CREDITS\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Di e con: Giuseppe Comuniello e Camilla Guarino
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SUMMARY:PUNK. KILL ME PLEASE
DESCRIPTION:PUnk. kill me please\n23.03.24  H.21 – SPAZIO KOR \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				PUNK KILL ME PLEASE nasce dalla fascinazione per il fenomeno culturale del Punk Rock\, per gli elementi rivoluzionari della sua estetica e per le domande\, ancora oggi aperte\, contenute nella sua visione politica. Si ispira\, nel nucleo centrale da cui dirama l’esplorazione artistico-coreografica\, alla leggendaria e difficile relazione tra Sid Vicious e Nancy Spungen\, coppia iconica del Punk Rock britannico\, e si nutre di letture\, ascolti\, visioni dell’epoca; di studi critici\, come quelli di William Tsitsos\, David Bloustien\, Lauren Langman\, che ci aiutano ad avere una conoscenza più articolata e approfondita del fenomeno storico; della voglia di esplorarne il “metodo”\, inteso come prospettiva estetico-politico-culturale\, in chiave contemporanea. \nIndaga quell’insieme di pratiche estetico-artistiche e di idee filosofico-politiche proprie del Punk Rock: uso disinvolto del corpo\, ribellione all’estetica mainstream\, utilizzo di strumentazioni essenziali\, tendenza al “Do it Yourself”\, e tutti quegli aspetti\, ormai storicizzati\, che in estrema sintesi ci sembra giusto definire come “metodo Punk”. Il lavoro\, nella sua drammaturgia volutamente frammentaria e costruita brano dopo brano come in un concerto rock\, mette in scena – nello spazio trasfigurato di un’alcova arredata unicamente da due coperte tartan\, un giradischi e pochi nastri di carta adesiva che insieme diventano strumenti essenziali e autogovernati della rappresentazione – due corpi femminili soggetti a trasformazioni continue ed iconiche; corpi autogeneranti e onnipotenti\, sensuali\, buffi\, elettrizzati\, mostruosi che\, condividendo la stessa protesta\, rabbia e passione per la vita\, si ergono a paladini di ribellione e follia\, amore e uguaglianza\, e mettono in scena un manifesto vivente di femminismo\, coraggio\, ironia e libertà. \nSarà disponibile l’audiodescrizione poetica a cura di Camilla Guarino e Giuseppe Comuniello \n			\n				\n				\n				\n				\n				Spazi e attività accessibili con carrozzina \nAdatto a pubblico cieco e ipovedente \nSenza parola \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				CREDITS\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Ideazione e creazione: Francesca Foscarini & Cosimo LopalcoPerformer: Francesca Foscarini & Melina SofocleousCo-creazione: Valentina Dal Mas & Melina SofocleusLuci di scena e parte tecnica: Maria VirzìCoach della voce: Debora PetrinaOrganizzazione e amministrazione: Eleonora Cavallo & Federica GiulianoCo-produzione: Associazione Culturale VAN\, Festival Danza in Rete-Teatro Comunale Città di VicenzaCon il supporto: Centrale Fies art work space\, Teatro delle RaneCon il contributo di ResiDance XL – luoghi e progetti di residenza per creazioni coreografiche azione della Rete Anticorpi XL – Network Giovane Danza D’autore Coordinazione de L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino: Arteven/Festival Prospettiva Danza e Teatro\, Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave/Kilowatt)\, CSC Centro per la Scena Contemporanea Bassano del Grappa\, Santarcangelo dei Teatri \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				biglietteria\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Biglietto intero: 10 euroRidotto: 8 euro (Kor Card\, abbonati Teatro Alfieri\, tesserati Biblioteca Giorgio Faletti\, under 25\, over 60)Ridotto Gruppi (gruppi da 10 persone): 5 euro \nAbbonamento Music Non Stop: 40€Abbonamento Music 4you: 20€ (4 spettecoli a scelta)Combo Sacchi di Sabbia: 10€ (Mementi comici e Dialoghi degli dei) \nEventi gratuiti: Una consistente parte della materia e i Laboratori \nPrevendite a partire dal 06 novembre  online su www.webtic.it \, in biglietteria presso Spazio Kor da lunedì a venerdì con orario 10-12 e 15-18. \nPer prenotazioni e informazioni: info@spaziokor.it \,  3278447473 (whatsapp)\, online su www.allive.it
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DESCRIPTION:Anahit\n\n01.03.24  H.21 – SPAZIO KOR \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Allora io supplicoChe non smetta mai il suono della pioggiaChe sia sempre l’attrito adalimentarmiChe ci sia chiarezza e non distinzioneChe io non abbia più bisogno di sentirmi creduta per sentirmi presenteChe ardore e pazienza non si estinguano vicendevolmenteCome non si annientano l’acqua e il fuoco che mi compongonoe non sto parlando di opposti \nAnahit è\, nella tradizione Armena pagana\, la divinità posta a guardia e custodia dell’acqua e di tutto ciò che è fluido. Nonostante sia successivamente stata assimilata al culto della Madonna\, Anahit continua a essere celebrata in Armenia e nelle diaspore ogni 24 Luglio nella giornata del Vardavar\, ricorrenza durante la quale le persone si regalano acqua e rose in segno di buona sorte e tutte le strade delle città vengono lavate da secchiate d’acqua gettata dai balconi delle case\, dalle macchine\, nelle piazze. Il nome di Anahit porta fortuna a chiunque ne celebri il culto. Anahit guarda alla relazione tra sedimenti e detriti\, geografie inscritte nel corpo\, alla vibrazione come metodo. Legando la ricerca iniziata con Գիշեր | gisher al lavoro di riappropriazione delle geografie somatiche da un punto di vista decoloniale che conduce da anni nel contesto di Pleasure Body\, Giorgia Ohanesian Nardin disegna con Anahit un solo per il proprio corpo\, una costellazione\, un formato ad appunti che oscilla tra parola\, movimento e panorama sonoro. \n			\n				\n				\n				\n				\n				Spazi e attività accessibili in carrozzina \nAdatto a pubblico cieco e ipovedente \nLingua italiana \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				CREDITS\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Con: Giorgia Ohanesian Nardin\, Max Simonetto (naturaviolenta)\, F. De IsabellaScrittura e movimento: Giorgia Ohanesian NardinComposizione del suono: F. De IsabellaDisegno e manifattura costumi: Max Simonetto (naturaviolenta)Disegno luci: Giulia PastoreCura e realizzazione tecnica: Elena VastanoSet design: Giorgia Ohanesian Nardin\, Giulia Pastore\, Max Simonetto (naturaviolenta)Manifattura del set: Max Simonetto (naturaviolenta)Nota audio: Tanya MarquardtScrittura orbitale: Noura TafecheCura e sostegno alla produzione: Giulia MessiaFoto credits: Iman SalemRiprese video: Jakob RosseelVideo edit: F. De IsabellaProdotto da: Associazione Culturale VAN\, Ministero della cultura\, Regione Emilia-Romagna\, VIERNULVIERSostenuto da: Breaking the Spell. Feminist Performance and Practices of Being-With\, Lavanderia a Vapore\, Take Me Somewhere Festival\, Milano Mediterranea\, DID Studio\, BASE Milano.  \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				biglietteria\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Biglietto intero: 10 euroRidotto: 8 euro (Kor Card\, abbonati Teatro Alfieri\, tesserati Biblioteca Giorgio Faletti\, under 25\, over 60)Ridotto Gruppi (gruppi da 10 persone): 5 euro \nAbbonamento Music Non Stop: 40€Abbonamento Music 4you: 20€ (4 spettecoli a scelta)Combo Sacchi di Sabbia: 10€ (Mementi comici e Dialoghi degli dei) \nEventi gratuiti: Una consistente parte della materia e i Laboratori \nPrevendite a partire dal 06 novembre  online su www.webtic.it \, in biglietteria presso Spazio Kor da lunedì a venerdì con orario 10-12 e 15-18. \nPer prenotazioni e informazioni: info@spaziokor.it \,  3278447473 (whatsapp)\, online su www.allive.it
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SUMMARY:Scrivere e parlare di musica
DESCRIPTION:SCRIVERE E PARLARE DI MUSICA\n\n01.03.24  H.18 – EO ARTEINGRESSO LIBERO \n\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Giulia Cavaliere è una giornalista\, critica musicale e autrice\, collabora stabilmente con Domani\, Rolling Stone ed Esquire\, ha tenuti corsi di scrittura musicale ed è una dei quattro board member della fondazione Italia Music Lab; è stata per alcuni anni collaboratrice fissa alla sezione spettacoli del Corriere della Sera\, a Linus e a IL del Sole 24 Ore. Ha condotto The Weekly Twist per Radio Raheem e programmi a Radio Popolare e RSI. Per minimum fax ha pubblicato “Romantic Italia”\, da cui sono nati il podcast e un programma televisivo Sky Arte omonimi\, di cui è stata autrice e conduttrice. Altri suoi testi sono usciti in antologie e volumi collettanei.Per Chora Media ha lavorato a tre podcast di approfondimento culturale: Noi siamo i giovani\, sulla storia dei giovani in Italia dal dopoguerra a oggi\, Certe Estati\, sull’estate italiana e Paolo Conte. Il maestro è nell’anima\, a proposito del cantautore di Asti.Nel 2022 è stata eletta da Artribune “giornalista culturale dell’anno”. \nParleremo di musica\, di come si può raccontarla attraverso le parole\, lo storytelling dei podcast\, gli articoli e i libri. Insieme guarderemo alla musica leggera\, al cantautorato italiano\, alle diverse composizioni delle parole e alla società intorno. Ci interrogheremo sull’industria musicale e su come e se ancora oggi le “minoranze” sono o no protagoniste e come vengono raccontate (donne\, persone LGBTIQ+\, persone con disabilità\, persone non bianche)”.  \nIngresso libero. \n			\n				\n				\n				\n				\n				Spazi e attività accessibili in carrozzina \nAdatto a pubblico cieco e ipovedente \nLingua italiana \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				Illustrazione MUSIC NON STOP di Enrico Pantani
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SUMMARY:Solo una cosa ho avuto nel mondo
DESCRIPTION:Solo una cosa ho avuto nel mondo\n10.02.24  H.21 – SPAZIO KOR \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Nel rivedere La Ricotta – episodio filmico di Pasolini del 1963 – ci ha guidato l’idea che il sonoro del film\, la sua complessa polifonia\, “sfondasse le immagini piatte\, o illusoriamente profonde\, dello schermo\, aprendole sulle profondità confuse e senza confini della vita” (Pasolini\, Atti impuri). Avevamo dedicato ai Pugni in Tasca di Bellocchio nel 2016 una prima operina drammatica attorno a questa stessa idea\, cioè partire dall’impianto sonoro dell’opera e sviluppare una relazione musicale con la sceneggiatura. Non proveremo\, con questo concerto\, con le nostre sezioni improvvisate\, ad omaggiare o musicare Pasolini ma a rispondere alla sua suggestione sonora\, al suo pastiche per contrasti\, alle parole-suono poetiche o della realtà brutale e incredula del mondo\, con il nostro sgomento sonoro\, il nostro affacciarci anche leggero\, al mistero della domanda religiosa e storica\, alla pietà per l’umanità persa\, per l’intelletto vacillante\, per la miseria del povero e quella dell’artista smascherato. Protagonista de La Ricotta è Stracci\, un poveraccio morto di fame che fa il figurante nel film sulla Passione di Cristo\, che Welles\, cinico regista alter-ego di Pasolini\, sta girando al confine tra la Roma popolare e la campagna. Nell’indifferenza della macchina del cinema Stracci muore in croce\, di indigestione. \n			\n				\n				\n				\n				\n				Spazi e attività accessibili in carrozzina \nAdatto a pubblico cieco e ipovedente \nLingua italiana \nLingua italiana in musica \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				CREDITS\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Pasolini\, Chan Plor:287Blastula.scarnoduo in concertoCon: Monica Demuru e Cristiano CalcagnileUna produzione: Toscana Produzione MusicaFoto credits: Rebecca Lena \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				biglietteria\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Biglietto intero: 10 euroRidotto: 8 euro (Kor Card\, abbonati Teatro Alfieri\, tesserati Biblioteca Giorgio Faletti\, under 25\, over 60)Ridotto Gruppi (gruppi da 10 persone): 5 euro \nAbbonamento Music Non Stop: 40€Abbonamento Music 4you: 20€ (4 spettecoli a scelta)Combo Sacchi di Sabbia: 10€ (Mementi comici e Dialoghi degli dei) \nEventi gratuiti: Una consistente parte della materia e i Laboratori \nPrevendite a partire dal 06 novembre  online su www.webtic.it \, in biglietteria presso Spazio Kor da lunedì a venerdì con orario 10-12 e 15-18. \nPer prenotazioni e informazioni: info@spaziokor.it \,  3278447473 (whatsapp)\, online su www.allive.it
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SUMMARY:Denti di Latte
DESCRIPTION:denti di latte\n\n03.02.24  H.18 – EO ARTEINGRESSO LIBERO \n\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Il tempo dell’infanzia\, quello dei denti di latte e dello stupore per la scoperta di ciò che ci circonda\, non passa\, nel romanzo di esordio di Silvia Calderoni\, si dilata\, invece\, come in un incantesimo\, e tratteggia i pannelli di un’infanzia non conforme a Lugo\, un piccolo paese della provincia italiana. Vedere\, udire. Il campo sensoriale si apre. Agli occhi della protagonista la realtà si offre come spaventoso oggetto di indagine\, nulla è in fondo come sembra\, tutto va studiato\, analizzato\, sezionato\, tutto è perimetro di proiezioni di sé\, proiezioni che – nell’impossibilità di comunicare con i propri simili – offrono la possibilità di trovare quell’interlocutore che nella realtà manca. \nSilvia bambina abita e oscilla tra due regni\, il primo\, quello della veglia\, il secondo\, quello del sonno e del sogno\, e in entrambi crea minuziosamente un mondo al quale aggrapparsi\, dove fantasia e ricordi si intersecano e le permettono di salvarsi dal caos della natura o\, semplicemente\, dalla banalità del quotidiano. In questa cornice\, dove anche l’oggetto più insignificante sembra custodire un segreto e sprigionare luce\, i contorni delle figure dei genitori sono sfumati\, e così le amicizie\, non contano le cose ordinarie ma quelle che la protagonista colleziona e usa per costruire il proprio universo\, al tempo stesso originale e qualunque. Ogni scenario diventa luogo di apparizioni stranianti\, di giochi\, nessuno spazio è neutro e\, come l’infanzia di tutti noi\, si apre al terrore e alla felicità estrema. Con una scrittura scarnificata e poetica Silvia Calderoni racconta un’infanzia non edulcorata\, un’infanzia che è già una vita adulta. Un libro indefinibile\, inedito\, umanissimo. \n			\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				Silvia Calderoni è attrice\, autrice e performer. Si forma artisticamente da giovanissima con la coreografa Monica Francia e con la compagnia Teatro della Valdoca\, di cui è stata interprete in diverse produzioni tra cui Paesaggio con fratello rotto. Dal 2006 è parte attiva della compagnia Motus ed è interprete negli spettacoli Rumore Rosa\, ICS – racconti crudeli della giovinezza\, Crac\, Let the sunshine in\, Too-late\, Iovadovia\, Tre atti pubblici\, Alexis. Una tragedia greca\, nella tempesta\, Caliban Cannibal\, Tutto brucia ospitati in numerosi festival nazionali e internazionali. È protagonista di The Plot is the Revolution a fianco di Judith Malina\, storica fondatrice del Living Theatre. Dal 2015 è in tournée nei principali teatri e festival internazionali con il solo MDLSX\, di cui firma anche la drammaturgia insieme a Daniela Nicolò. Premio Ubu 2009 come miglior attrice under 30\, al cinema è Kaspar in La leggenda di Kaspar Hauser\, film cult diretto da Davide Manuli (2012). Con Ilenia Caleo\, dal 2015 porta avanti un atelier di ricerca aperto e orbitante che si snoda tra fasi laboratoriali\, residenze artistiche e formati spettacolari. A partire dal workshop di Biennale College Teatro 2018\, hanno dato vita a KISS\, progetto performativo con 23 performer\, prodotto da Santarcangelo Festival\, CSS Udine\, Motus. Nel 2023 hanno debuttato con lo spettacolo The present is not enough ad Amburgo. \n			\n				\n				\n				\n				\n				Spazi e attività accessibili in carrozzina \nAdatto a pubblico cieco e ipovedente \nLingua italiana \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				Illustrazione MUSIC NON STOP di Enrico Pantani
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SUMMARY:Testi alternativi per il futuro
DESCRIPTION:Dal 2021 Spazio Kor ha intrapreso un percorso di sperimentazione di pratiche e messa in accessibilità degli spettacoli della stagione. Da questo percorso nasce la volontà di creare uno spazio di discussione e co-progettazione per operat* del settore performing arts per confrontarsi e trovare soluzioni comuni alle criticità ed esigenze di un tema tanto urgente e rilevante oggi. Nasce così TESTI ALTERNATIVI PER IL FUTURO. Riflessioni e azioni verso l’accessibilità̀ sostenibile\, un convegno sull’accessibilità organizzato da Spazio Kor il 2 febbraio 2024 e aperto a operat*\, artist*\, centri culturali\, spazi di produzione\, teatri. \nTESTI ALTERNATIVI PER IL FUTURO sarà prima di tutto un’occasione di scambio e conoscenza tra chi opera nel settore delle performing arts e ha iniziato o desidera cominciare a ragionare sui temi dell’accessibilità culturale. La proposta che lancia Spazio Kor è quella di superare la logica di best practise per sviluppare insieme un vocabolario comune e affrontare le sfide di sostenibilità che le pratiche di accessibilità ci propongono. \n  \n\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Programma\n02/02/24  Dalle ore 9.30 alle ore 18Spazio Kor – ingresso da piazzale Lavazzeri \n\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				9.30-10:00Accoglienza e registrazione partecipanti\n10:00-11:00Saluti istituzionali\n\nIntervengono: \nDonatella Ferrante – Ex dirigente Mic DGS \nMatteo Negrin – Direttore Fondazione Piemonte dal vivo  \nParide Candelaresi – Assessore alla Cultura Comune di Asti  \nEnrico Melis – Obiettivo Cultura della Fondazione Compagnia di San Paolo \n___________ \n11:00-12:00Accessibilità come scelta politica ed estetica \nModera: Luisella Carnelli – Fondazione Fitzcarraldo \nIntervengono: \nFabiana Sacco e Francesca Cortese – Spazio Kor \nChiara Bersani e Giulia Traversi – Direzione artistica Spazio Kor \nDalila D’Amico – Al.Di.Qua. Artists  contributo video  \nElia Zeno Covolan – Al.Di.Qua. Artists  \n___________  \n12:00-12:30Pausa caffè\n___________  \n12:30-13:00Pratica accessibilecondotta da Chiara Bersani\n ___________  \n13:00-14:30Pausa pranzo \n___________  \n14:30-15.45The iconic toolkit  (Il kit iconico) \nIntroduce: Nandita Vasanta – Project leader Fellowship Risktakers\, membro di SUPERRR LAB \nWorkshop interattivo condotto da Elia Zeno Covolan con l’utilizzo di carte e strumenti sviluppati nel Programma di Fellowship “Risktakers – Daring to shape new digital futures” di Allianz Foundation e SUPERRR LAB \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\nIntervengono: \nMauro Meneghelli – Gender Bender \nMauro Danesi – Orlando Festival  \n ___________  \n15:45 – 16.00Accessibilità digitale: la parola d’ordine per il futuro\nInterviene: \nDajana Gioffrè – Chief Visionary Officer Accessiway \n​___________  \n​16:00-16:30Pausa caffè\n___________   \n16:30 – 17:30Per una accessibilità sostenibile: la riproducibilità e la scalabilità delle pratiche accessibili \nTavola rotonda interattiva \nModerano: Luisella Carnelli – Fondazione Fitzcarraldo e Elia Zeno Covolan – Al.di.Qua. Artists \nIntervengono: \nMaria Pieri – Ricercatrice Università di Coimbra Malattie croniche e accessibilità: le trame dell’invisibilità \nCarla Reale – Assegnista di Ricerca Università di GenovaVerso un nuovo futuro politico e legislativo in termini di accessibilità \nChiara Bersani e Giulia Traversi – Co-direzione artistica Spazio KorRappresentazione e circolazione di artisti con disabilità in Italia \n ___________  \n17:30 – 18:00Conclusioni\n  \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				È garantito il servizio di interpretariato LIS per l’intero convegno. \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				ISCRIZIONI CHIUSE \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Fabiana Sacco – She/HerResponsabile organizzativa – Spazio Kor\nSi è avvicinata al teatro nel 2006 con il Servizio Civile Nazionale svolto presso il Teatro Alfieri di Asti. L’anno successivo ha iniziato a collaborare con Il Teatro di Dioniso\, sviluppando maggiori competenze nell’organizzazione e promozione di eventi. Negli anni ha collaborato con diversi teatri a livello regionale\, tra cui il Teatro della Caduta e Mirabilia Festival\, dove ha svolto la mansione di responsabile delle residenze artistiche Terre di Circo. Dal 2010 si è occupata dell’organizzazione e accoglienza del Festival Astiteatro e del Concorso Scintille. Nel 2015 è stata assistente della direzione artistica per Pippo Delbono. Dal 2016 è responsabile organizzativa dello Spazio Kor e si occupa di progettazione per l’Associazione CRAFT. Dal 2020 è responsabile organizzativa del Festival Astiteatro. \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Francesca Cortese – She/HerResponsabile accessibilità – Spazio Kor\n\nFrancesca Cortese è community manager e responsabile dell’accessibilità di Spazio Kor. Facilita le esperienze negli spazi culturali con un approccio audience oriented\, sviluppa attività e percorsi per rendere i contenuti artistici accessibili a diversi tipi di pubblici\, costruisce relazioni e dialoghi tra artisti\, performance e spettatori. Dal 2021 è referente dei percorsi di accessibilità coordinando le azioni tra staff operativo interno\, artist* ospiti e l’associazione Al.di.Qua Artists\, individuando le soluzioni più efficaci per rendere gli spettacoli accessibili a persone con disabilità sensoriali e fisiche o persone con neurodivergenza. \n\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Chiara Bersani – She/HerCo-Direzione artistica – Spazio Kor\nChiara Bersani (classe 1984) è un artista italiana attiva negli ambiti delle arti visive e performative. Il suo percorso formativo si svolge prevalentemente nel campo della ricerca teatrale con contaminazioni dalla danza contemporanea e dalla Performing Art. In qualità di attrice / performer ha collaborato con importanti realtà della scena contemporanea europea tra cui Lenz Rifrazioni (IT)\, Alessandro Sciarroni / Corpoceleste_C.C.00 (IT)\, La Tristura (E)\, Rodrigo Garcia (E)\, Jérôme Bel (FR)\, Babilonia Teatri (IT). Avvia nel 2016 un progetto di co-creazione con il coreografo Marco D’Agostin basato sulla rispettiva vicinanza politica\, etica e artistica. La prima creazione\, The Olympic Games viene supportata a livello internazionale con la co-produzione tra K3 | Kampnaghel (Hamburg) e il progetto europeo BeSpeectACTive!Il percorso con D’Agostin continua attraverso l’opera in fieri FORMAZIONI.La sua prima opera autoriale coreografica\, Family Tree\, ha ricevuto diversi riconoscimenti nazionali tra cui il premio Prospettiva Danza 2011 e l’inserimento della pièce all’interno di NID Paltform 2014. Affetta da una forma medio-grave di Osteogenesi Imperfetta si interessa al significato politico dei corpi avviando nel 2013 un progetto di ricerca articolato in tre esperimenti performativi che verranno presentati al pubblico tra l’Agosto 2015 e il settembre 2016: Tell Me More (performance con un coro di 8 voci maschili)\, Miracle Blade (movie con una famiglia disfunzionale) e Goodnight Peeping Tom (performance con un giovane uomo\, una giovane donna\, una persona disabile\, una porno attrice\, un transgender). \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Giulia Traversi – She/Her/They/ThemCo-Direzione artistica – Spazio Kor\n\nCerignola\, 1987. Dopo la maturità classica si iscrive al corso di laurea in Lettere e Filosofia dell’Università di Pisa con una specializzazione in Teatro come drammaturgia e spettacolo\, consegue il titolo con una tesi sulla scrittura scenica di Carmelo Bene. A seguire\, sempre all’università di Pisa\, si laurea con una votazione di 110 e lode nel corso specialistico Storia e forme della arti visive\, dello spettacolo e dei nuovi media con una tesi sull’Antigone della compagnia riminese Motus.Dal 2007 al 2010 collabora come redattrice alla rivista di critica teatrale Atti e Sipari e segue un corso di formazione sulla promozione teatrale coordinato dalla Fondazione Toscana Spettacolo. Nel 2014 lavora all’importante piattaforma della danza italiana NID.Ha lavorato dal 2014 al 2018 presso il Teatro Nazionale della Toscana sede di Pontedera\, Teatro Francesco di Bartolo di Buti\, La Città del Teatro di Cascina\, Il Cinema Lumiere di Pisa curando la promozione e la comunicazione delle seguenti strutture. Ha collaborato con Teatropersona e Irene Russolillo. Attualmente lavora per la diffusione e la produzione nell’ambito della performing arts seguendo gli artisti dell’associazione culturale corpoceleste: Alessandro Sciarroni\, Chiara Bersani e Francesca Grilli. \n\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Dalila D’amico – She/HerCuratrice e ricercatrice indipendente\n\nFlavia Dalila D’Amico è una studiosa e curatrice nel campo delle arti performative. I suoi interessi di ricerca si rivolgono alle intersezioni tra corpi\, soggettività politiche e tecnologie nell’ambito delle arti performative. Nel 2022 ha pubblicato il volume Lost in Translation. Le disabilità in scena (Bulzoni Editore) che indaga la relazione tra le disabilità e il teatro. Fa parte dell’associazione Al. Di. Qua. Artists e cura la comunicazione di ORBITA| Spellbound Centro Nazionale di Produzione della Danza. \n\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Luisella Carnelli – She/HerSenior researcher Fondazione Fitzcarraldo\n\n\nDopo un dottorato in teoria e storia della rappresentazione drammatica e un master in imprenditoria dello spettacolo\, si appassiona di metodologia della ricerca sociale\, audience engagement e audience development\, processi creativi a base partecipata e tutto ciò che apre nuove porte per comprendere la complessità dei fenomeni culturali e renderli accessibili\, convinta che la partecipazione culturale sia diritto inalienabile dell’umanità e condizione fondante per avviare società eque ed inclusive. \n\n\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Elia Zeno Covolan – They/ThemConsulente per l’accessibilità e membro di Al.Di.Qua Artists\n\n\nElia Zeno Covolan (they/them) è un* graphic designer\, consulente per l’accessibilità\, formator* e illustrator*. È stato fellow nel 2023 del programma Risktakers di SUPERRR LAB e della Fondazione Allianz. Cura l’immagine visiva della Fondazione Treat it Queer e dei progetti di ricerca Chroniqueers e Divers. È membro di Al.Di.Qua Artists\, prima associazione italiana di categoria di persone con disabilità nel mondo dello spettacolo. Come formator* e facilitator*\, accompagna no profit\, università e professionist* a creare spazi e contenuti inclusivi e accessibili. Il suo lavoro si concentra sulla creazione di contenuti inclusivi\, che pongano al centro le soggettività marginalizzate e sulla traduzione di concetti complessi in forme visive e testuali accessibili. Utilizza un approccio multidisciplinare e intersezionale nel suo lavoro\, combinando strumenti di sociologia qualitativa\, design thinking e studi queer e crip. È una persona trans\, non binaria\, neurodivergente e con disabilità. \n\n\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Nandita Vasanta – She/HerProject Lead. – SUPERRR Lab\n\n\nNandita è membro di SUPERRR Lab ed è stata la responsabile del programma di Fellowship Risktakers. Con una formazione in arti comparative\, Nandita ha una vasta esperienza nella pianificazione e nell’implementazione di programmi nel settore delle arti\, della cultura e della scienza. Ha curato numerosi progetti\, eventi ed esposizioni esplorando le intersezioni di varie discipline con la magia della collaborazione. Spinta da un grande interesse per il supporto alla costruzione di spazi inclusivi e aperti\, ha lavorato con numerosi partner e organizzazioni\, occupandosi della facilitazione di nuove forme di democratizzazione\, partecipazione e scambio di conoscenze. In qualità di coach certificata e mediatrice\, ama facilitare ed agevolare lo scambio comunicativo\, accompagnando gruppi e individui verso un’interazione reciproca più sincera e consapevole. \n\n\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Mauro Danesi – He/HimOrlando Festival\n\n\nMauro Danesi è un curatore di progetti artistici. Nel 2013 fonda il Festival multidisciplinare internazionale ORLANDO (Bergamo\, IT) che dirige fino al 2023\, interessandosi alle prospettive queer e alle potenzialità di impatto sociale della cultura. Dal 2019 è creative producer per la compagnia Silvia Gribaudi Performing Arts (IT)\, occupandosi di promozione\, consulenza e sviluppo. Dal 2022 inizia a curare la diffusione dei progetti del collettivo artistico svizzero Trickster-p (CH). \n\n\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Mauro Meneghelli – He/Him/She/Her/They/ThemGender Bender Festival\n\n\nMauro Meneghelli vive a Bologna\, lavora a Gender Bender e ne cura la co-direzione artistica dal 2019. Si occupa di arti performative\, letteratura e cinema\, con un’attenzione specifica ai pubblici e ai processi partecipativi. Da alcuni anni coordina il gruppo di lavoro interno a Gender Bender che si occupa di migliorare l’accessibilità del festival. \n\n\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Dajana Gioffrè – She/HerChief Visionary Officer Accessiway\n\n\nPsicologa abilitata a pieni voti (albo A) specializzata in psicologia del lavoro ed Universal Design\, completa la sua formazione professionale nell’ambito della psicologia della riabilitazione delle persone con disabilità e si specializza in diritti delle persone con disabilità attraverso un corso dedicato\, presso l’Università Statale di Milano. A seguito di un’esperienza quinquennale nell’ambito del recruitment e delle risorse umane all’interno di una multinazionale del settore\, porta avanti la carriera associativa diventando Vicepresidente di un’Associazione di tutela dei diritti delle persone con disabilità (affiliata alla FISH) e lavorando come assegnista di ricerca per le Università di Torino e di Bolzano collaborando alla prima ricerca sull’Abilismo in Italia e a ricerche su benessere lavorativo e disabilità. Oggi Chief Visionary Officer in AccessiWay\, occupandosi della trasmissione della Vision aziendale tra i colleghi e all’esterno. \n\n\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Mara Pieri – She/HerRicercatrice Università di Coimbra\n\n\nRicercatrice presso il Centro di Studi Sociali dell’Università di Coimbra. Si occupa di studi critici sulla disabilità\, teoria queer e sociologia della salute e della malattia. Ha sviluppato il progetto di ricerca e divulgazione “Chroniqueers”\, sulle esperienze delle persone LGBTQ+ con malattia cronica. Attualmente lavora a “DIVERS”\, ricerca sull’accesso ai servizi sanitari per le persone LGBTQ+. Lavora inoltre come consulente in comunicazione inclusiva e comunicazione della scienza. \n\n\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Carla Reale – She/HerAssegnista di Ricerca Università di Genova\n\n\nCarla M. Reale è assegnista di ricerca presso l’Università di Genova e docente presso l’Università di Trento\, di Teramo e la Libera Università di Bolzano. Nelle sue ricerche\, fortemente interdisciplinari\, indaga il rapporto fra corpi\, identità e diritti fondamentali nel prisma del principio di eguaglianza. Dalla sua ricerca di dottorato trae spunto il lavoro “(In)visible bodies: disability\, sexuality and fundamental rights” (Editoriale scientifica\, 2022). Dal 2021 è parte del direttivo del Centro Studi Interdisciplinari di Genere dell’Università di Trento.
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DESCRIPTION:Dialoghi degli dei\n27.01.24  H.21 – SPAZIO KOR \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Una divertente versione dei “Dialoghi degli dei” di Luciano di Samosata\, nella quale ritroviamo le divinità dell’Olimpo atterrate in una classe di un ginnasio. \n“Dialoghi degli dei” celebra l’incontro tra Massimiliano Civica\, regista noto per l’asciuttezza formale delle sue opere e I Sacchi di Sabbia\, gruppo toscano che ha fatto dell’ironia la sua peculiare cifra stilistica. Scritti da Luciano di Samosata nel II secolo dopo Cristo\, questi Dialoghi si presentano come una raccolta di gossip su vizi e trasgressioni degli abitanti dell’Olimpo: gli scontri “familiari” tra Zeus e Era\, le continue lagnanze per le malefatte di Eros\, i pettegolezzi tra Dioniso\, Ermes ed Apollo… In questa gustosa versione gli Dei sono atterrati in una classe di un ginnasio\, diventando oggetto concreto delle spietate interrogazioni con cui un’austera insegnante tormenta due suoi allievi. Seduti ai loro banchi di scuola e con i calzoni corti\, i due maturi studenti\, interrogati su tresche e malefatte degli immortali sperimentano sulla propria pelle le ingiustizie della scuola\, preludio alle future ingiustizie della vita. \nI due studenti sono Carbone e Parrotto\, di fronte a loro una professoressa con le sue interrogazioni a sorpresa e le sue preferenze. Non appena Carbone apre bocca è: “Carbone\, 2”\, senza possibilità d’appello\, per Parrotto invece l’8 è assicurato. In mezzo Zeus ed Era\, Zeus e Ganimede\, in mezzo gli dei\, materia di interrogazione: le relazioni amorose extraconiugali del signore dell’Olimpo\, l’amore per il bel Ganimede\, la nascita di Dioniso dalla coscia di Zeus\, in un procedere per sketch caratterizzato per intelligenza\, buon gusto e comicità \nUn’ora prima dello spettacolo è previsto un touch tour per scoprire la composizione scenica a cura di Giuseppe Comuniello per persone cieche e/o ipovedenti. La partecipazione è gratuita ma è necessario prenotare a: accessibilita@spaziokor.it  o +39 327 844 7473 entro il 19 gennaio. \nPROMOZIONE:\nCON SOLI 10 EURO POTRAI VEDERE ENTRAMBI GLI SPETTACOLI DEI SACCHI DI SABBIA\n			\n				\n				\n				\n				\n				Spazi e attività accessibili  in  carrozzina \nAdatto a pubblico cieco e ipovedente \nLingua italiana \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				CREDITS\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Ideazione e creazione: I Sacchi di Sabbia e Massimiliano CivicaCon Gabriele Carli\, Giulia Gallo\, Serena Guardone\, Giovanni Guerrieri\, Enzo IlianoProduzione: Compagnia Lombardi-TiezziCoproduzione: I Sacchi di Sabbia \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				biglietteria\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Biglietto intero: 10 euroRidotto: 8 euro (Kor Card\, abbonati Teatro Alfieri\, tesserati Biblioteca Giorgio Faletti\, under 25\, over 60)Ridotto Gruppi (gruppi da 10 persone): 5 euro \nAbbonamento Music Non Stop: 40€Abbonamento Music 4you: 20€ (4 spettecoli a scelta)Combo Sacchi di Sabbia: 10€ (Mementi comici e Dialoghi degli dei) \nEventi gratuiti: Una consistente parte della materia e i Laboratori \nPrevendite a partire dal 06 novembre  online su www.webtic.it \, in biglietteria presso Spazio Kor da lunedì a venerdì con orario 10-12 e 15-18. \nPer prenotazioni e informazioni: info@spaziokor.it \,  3278447473 (whatsapp)\, online su www.allive.it
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DESCRIPTION:mementi comici\nriso e saggezza \n\n26.01.24  H.21 – SPAZIO KOR \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				 Evento per i Trent’anni di attività della Compagnia Sacchi di Sabbia \nNon è del tutto vero il vecchio adagio popolare “il riso abbonda sulla faccia degli stolti”; i nostri antenati avevano una venerazione per il riso\, che consideravano un’illuminazione sapienziale.  Beh\, c’è modo e modo di ridere\, ma ce n’è uno in particolare che è legato alla profonda conoscenza delle cose\, al senso della vita\, potremo dire\, a cose così. Questa modalità del ridere sarà oggetto della nostra indagine. L’inchiesta richiederà la frequentazione dei satiri greci\, dei misteri legati al culto di Dioniso\, dei buffoni\, dei comici dell’arte e di quelli del Teatro di Varietà. \nIl primo invito a tenere una conferenza sul comico ci viene da Magda Siti e Stefano Vercelli; ci pare doveroso dunque dedicarli l’intero ciclo.  La nostra dedica si completa con la menzione speciale a Fernando Mastropasqua\, senza le cui lezioni – che abbiamo meditato per ben 25 anni – non ci sarebbe alcun discorso sul comico. \nPROMOZIONE:\nCON SOLI 10 EURO POTRAI VEDERE ENTRAMBI GLI SPETTACOLI DEI SACCHI DI SABBIA\n  \n			\n				\n				\n				\n				\n				Spazi e attività accessibili in carrozzina \nLingua italiana \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				CREDITS\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Una conferenza-spettacolo di: I Sacchi di SabbiaProduzione: I Sacchi di Sabbia Con il sostegno di: MIC e Regione Toscana \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				biglietteria\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Biglietto intero: 10 euroRidotto: 8 euro (Kor Card\, abbonati Teatro Alfieri\, tesserati Biblioteca Giorgio Faletti\, under 25\, over 60)Ridotto Gruppi (gruppi da 10 persone): 5 euro \nAbbonamento Music Non Stop: 40€Abbonamento Music 4you: 20€ (4 spettecoli a scelta)Combo Sacchi di Sabbia: 10€ (Mementi comici e Dialoghi degli dei) \nEventi gratuiti: Una consistente parte della materia e i Laboratori \nPrevendite a partire dal 06 novembre  online su www.webtic.it \, in biglietteria presso Spazio Kor da lunedì a venerdì con orario 10-12 e 15-18. \nPer prenotazioni e informazioni: info@spaziokor.it \,  3278447473 (whatsapp)\, online su www.allive.it
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SUMMARY:Choreographing Rappers
DESCRIPTION:Choreographing Rappers\n13.01.24  H.21 – SPAZIO KOR \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n\n\n\n\n\n\n“La cazzuta genialità del rap sta in questo processo circolare\, un loop quasi digitale: ha trasformato l’orrore del suo mondo – tradito dalla storia\, bombardato da segnali contraddittori\, violento nella sua impotenza\, isolato\, claustrofobico e privo di vie d’uscita . ha trasformato questa specifica forma di orrore in una specifica forma d’arte d’avanguardia. Va persa la consolazione\, ma si guadagna un nuovo tipo di mimesi\, ruvida e spietata: Platone campionato mentre sta seduto sulla tazza del cesso.”da Il Rap spiegato ai Bianchi di Wallace e Costello \n\n\n\nIl progetto riflette coreograficamente sulla costruzione dei brani hip-hop focalizzandosi sull’immediatezza che il Rap possiede\, ovvero la qualità di portare in un coinvolgimento diretto e istantaneo con qualcosa\, senza passaggi intermedi\, dando luogo a un senso di urgenza o di eccitazione. I rappers usano il loro flow\, la qualità di scandire e cadenzare le parole ritmicamente\, creando attenzione immediata su ciò che viene detto; allo stesso tempo\, giocando con le parole e il ritmo\, creano uno slang distintivo che ha generato parole che hanno preso forza e significato diverso (signifying) da quello originario. Choreographing Rappers utilizza la danza e il corpo come le parole dei rappers\, modulando la dinamica\, il tempo e il ritmo di scansione del movimento\, creando intensità e frammentazione nel danceflow. Il lavoro coreografico crea una contrapposizione semantica mettendosi in relazione con una drammaturgia sonora fatta di testi\, mash-up e rimandi alla cultura hip-hop americana.Il titolo del progetto prende spunto dalla traccia “Signifying Rapper” di SchoollyD (1988) – che rinvia alla guerriglia linguistica e alla manipolazione del linguaggio peculiare del rap – e dal libro di David Foster Wallace e Mark Costello Signifying Rappers: Rap and Race in the Urban Present (1990)\, tradotto in Italia con il titolo Il Rap spiegato ai Bianchi\, che esplora la storia del fenomeno e le sue intersezioni con il contesto storico. \n \n\n\n\n\nDURATA: 25 MINUTI  \n			\n				\n				\n				\n				\n				Spazi e attività accessibili in carrozzina \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				CREDITS\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Concept.Choreography.Dance/ Jacopo JennaSound Project/ Francesco CasciaroLights/ Giulia BroggiOrganization/ Luisa ZuffoProduction/ KLm – Kinkaleriwith the support ofCROSS International Performance AwardLe Murate. Progetti Arte ContemporaneaCollettivo C_A_PContemporanea Festival 15 \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				biglietteria\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Biglietto intero: 10 euroRidotto: 8 euro (Kor Card\, abbonati Teatro Alfieri\, tesserati Biblioteca Giorgio Faletti\, under 25\, over 60)Ridotto Gruppi (gruppi da 10 persone): 5 euro \nAbbonamento Music Non Stop: 40€Abbonamento Music 4you: 20€ (4 spettecoli a scelta)Combo Sacchi di Sabbia: 10€ (Mementi comici e Dialoghi degli dei) \nEventi gratuiti: Una consistente parte della materia e i Laboratori \nPrevendite a partire dal 06 novembre  online su www.webtic.it \, in biglietteria presso Spazio Kor da lunedì a venerdì con orario 10-12 e 15-18. \nPer prenotazioni e informazioni: info@spaziokor.it \,  3278447473 (whatsapp)\, online su www.allive.it
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DESCRIPTION:You Have to Be Deaf to understand\n02.12.23  H.21 – SPAZIO KOR \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Prendendo ispirazione dall’omonima poesia scritta negli anni ’70 da Willard J. Madsen\, professore sordo di letteratura inglese alla Gallaudet Univertisy\, la pièce trasmette\, per mezzo di una minuziosa partitura fisica dalle forti figurazioni\, che si fregia del potere immaginifico del Visual Sign\, cosa significava per Madsen essere sordo. La performance affronta così l’annoso tema della traduzione\, svelando come spesso quello che sembra un atto innocuo possa nascondere linguismo\, fonocentrismo e appropriazione culturale. \nVersione accessibile a pubblico udente: Quando proposta ad un pubblico a prevalenza udente\, la performance esonda gli argini del genere ed aggiunge 25 minuti ulteriori in cui i tre performer espongono il Visual Sign\, forma poetica delle lingue dei segni\, andando a compiere un’esposizione del contenuto fortemente immaginifico delle figurazioni costruite e costituite. Una vivisezione linguistica\, culturale ed artistica che\, contrariamente a quanto farebbe credere la parola\, è più viva che mai. \n  \n			\n				\n				\n				\n				\n				Adatto a pubblico sordo \nSpazi e  attività accessibili in carrozzina \nLingua italiana \nSenza parola \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				CREDITS\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Regia: Diana AnselmoInterpreti: Daniel Bongioanni\, Nikita Lymar\, Diana AnselmoProduzione e distribuzione: Fattoria VittadiniLo spettacolo nasce nel quadro di Beyond Signs\, progetto europeo che coinvolto tre paesi partner: Italia\, Croazia e Portogallo. Sul versante internazionale\, You Have to Be Deaf to Understand è già stato programmato a Lisbona\, Edimburgo\, Stoccolma. \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				biglietteria\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Biglietto intero: 10 euroRidotto: 8 euro (Kor Card\, abbonati Teatro Alfieri\, tesserati Biblioteca Giorgio Faletti\, under 25\, over 60) \nRidotto Gruppi (gruppi da 10 persone): 5 euro \nAbbonamento Music Non Stop: 40€Abbonamento Music 4you: 20€ (4 spettecoli a scelta)Combo Sacchi di Sabbia: 10€ (Mementi comici e Dialoghi degli dei) \nEventi gratuiti: Una consistente parte della materia e i Laboratori \nPrevendite a partire dal 06 novembre  online su www.webtic.it \, in biglietteria presso Spazio Kor da lunedì a venerdì con orario 10-12 e 15-18. \nPer prenotazioni e informazioni: info@spaziokor.it \,  3278447473 (whatsapp)\, online su www.allive.it
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SUMMARY:Una consistente parte della materia - Lecture
DESCRIPTION:UNA CONSISTENTE PARTE DELLA MATERIA\n–LECTURE\n24.11.23  H.21 – SPAZIO KOR \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Partendo dal testo “Nanna o L’anima delle piante” di Gustav T. Fechner\, l’artista associata Eva Geatti cercherà di esplorare la relazione tra uomo e mondo vegetale e animale e le asimmetrie di potere che sussistono nella relazione tra uomo e ambiente. \nIl lavoro parte da una residenza e laboratorio nella settimana precedente alla restituzione pubblica. \nNel 1848\, l’anno delle rivoluzioni\, Gustav Theodor Fechner\, fisico e filosofo\, contesta audacemente la rigida gerarchia che colloca gli esseri viventi – uomini animali e piante – su una scala discendente\, dai superiori agli inferiori\, ponendo questi ultimi al servizio dei primi: “Perché non ci dovrebbero essere\, oltre le anime che camminano\, gridano\, mangiano\, anche anime che silenziosamente fioriscono e spandono odori?”. Muovendo dalla concezione panpsichista dell’universale animazione della natura\, Fechner procede attraverso osservazioni scientifiche\, confutazioni logiche e\, all’occasione\, provocazioni: in fondo anche “le piante si nutrono degli uomini e degli animali”\, ovvero dell’anidride carbonica prodotta dai polmoni e degli effetti della decomposizione. Ma il suo intento non è sovvertire\, bensì ricondurre a unità. Acquistano allora sommo valore l’analogia\, la poesia come strumento di conoscenza\, come “natura che si fa strada attraverso le idee di cui l’istruzione ci ha artificialmente imbevuti”. E il lettore\, irretito dalla profondità speculativa\, dalla preveggenza scientifica\, dalla nitidezza di questo libro\, non potrà non riconoscere in Fechner uno dei più grandi tra quei filosofi romantici della natura che avrebbero avuto una decisiva influenza\, per esempio su Jung. \n \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Spazi e attività accessibili in carrozzina \nLingua italiana \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				CREDITS\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Ideazione e creazione: Eva GeattiMusiche originali: Dario MoroldoProduzione: Cosmesi con MotusVague \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				biglietteria\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Biglietto intero: 10 euroRidotto: 8 euro (Kor Card\, abbonati Teatro Alfieri\, tesserati Biblioteca Giorgio Faletti\, under 25\, over 60)Ridotto Gruppi (gruppi da 10 persone): 5 euro \nAbbonamento Music Non Stop: 40€Abbonamento Music 4you: 20€ (4 spettecoli a scelta)Combo Sacchi di Sabbia: 10€ (Mementi comici e Dialoghi degli dei) \nEventi gratuiti: Una consistente parte della materia e i Laboratori \nPrevendite a partire dal 06 novembre  online su www.webtic.it \, in biglietteria presso Spazio Kor da lunedì a venerdì con orario 10-12 e 15-18. \nPer prenotazioni e informazioni: info@spaziokor.it \,  3278447473 (whatsapp)\, online su www.allive.it
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SUMMARY:La geografia delle budella - Laboratorio di drammaturgia
DESCRIPTION:La geografia delle budella\nLaboratorio di drammaturgia\ndal 20.11.23 al 23.11.23 dalle 18 alle 20  –  SPAZIO KOR \nINGRESSO LIBERO \n\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Eva Geatti rimette in movimento le dinamiche creative che hanno portato alla scrittura scenica de La Vaga Grazia\, suo ultimo lavoro teatrale. Il laboratorio prende forma a partire dalla lettura del primo capitolo de Il Monte Analogo di René Daumal.  \nDurante il laboratorio\, Eva Geatti è accompagnata dalle composizioni sonore di Dario Moroldo e dalla visita e condivisione delle drammaturga Ceca Kateřina Součková che co-condurrà alcune esperienze di scrittura e movimento. \nIngresso libero \n			\n				\n				\n				\n				\n				Spazi e attività accessibili in carrozzina \nLingua italiana \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				CREDITS\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Ideazione e creazione: Eva GeattiMusiche: Dario Moroldonell’ambito di Fabulamundi Playwriting Europe New Voices co-fondato dall’Unione Europea \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Per informazioni ed iscrizioni\n\nInfo@spaziokor.it\n+39 327 8447473
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SUMMARY:Soirée D'études
DESCRIPTION:Soirée D’études\n17.09.23  H.21 – SPAZIO KOR \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Soirée d’études nasce dalla passione di Cassiel Gaube per il vocabolario della danza house\, di cui esplora le potenziali intersezioni con gli approcci compositivi della danza contemporanea.Concepita come una serie di brevi brani interconnessi\, questa serata coreografica è un pas de deux a tre\, con i ballerini che si passano la parola l’uno all’altro per comporre diversi duetti.Sostenuta da un processo di mappatura delle possibilità cinestetiche di questa pratica\, Soirée d’études decostruisce il lessico della house dance per “giocarci” meglio. Dal caratteristico groove alle varie forme di gioco di gambe\, i diversi aspetti di questo stile vengono successivamente esaminati\, messi in luce e onorati.Uno studio\, nel senso musicale del termine\, è una composizione concepita come un’occasione per esplorare le possibilità di una particolare tecnica al fine di sperimentarle. Qui Cassiel Gaube\, ispirato in particolare dalle opere di Bruno Beltrão e William Forsythe\, esplora le logiche corporee e musicali del suo stile di danza più amato. \nSynopsis Soirée d’études (EN): Soirée d’études was born out of Cassiel Gaube’s passion for the vocabulary of house dance\, of which he explores the potential intersections with the compositional approaches of contemporary dance.Conceived as a series of short\, interconnected pieces\, this choreographic soirée (evening) is a pas de deux for three\, with the dancers passing the floor to each other to compose different duos.Underpinned by a process of mapping out the kinaesthetic possibilities of this practice\, Soirée d’étudesdeconstructs the lexicon of house dance to better play with it. From its characteristic groove to the various forms of footwork\, the different aspects of this style are successively examined\, brought into light and honored.An étude\, in the musical sense of the word\, is a composition designed as an occasion to explore the possibilities of a particular technique in order to experiment with them. Here\, Cassiel Gaube\, inspired in particular by the works of Bruno Beltrão and William Forsythe\, explores the bodily and musical logics of his most beloved dance style. \n			\n				\n				\n				\n				\n				Soirée d’études nasce dalla passione di Cassiel Gaube per il vocabolario della danza house\, di cui esplora le potenziali intersezioni con gli approcci compositivi della danza contemporanea.Concepita come una serie di brevi brani interconnessi\, questa serata coreografica è un pas de deux a tre\, con i ballerini che si passano la parola l’uno all’altro per comporre diversi duetti.Sostenuta da un processo di mappatura delle possibilità cinestetiche di questa pratica\, Soirée d’études decostruisce il lessico della house dance per “giocarci” meglio. Dal caratteristico groove alle varie forme di gioco di gambe\, i diversi aspetti di questo stile vengono successivamente esaminati\, messi in luce e onorati.Uno studio\, nel senso musicale del termine\, è una composizione concepita come un’occasione per esplorare le possibilità di una particolare tecnica al fine di sperimentarle. Qui Cassiel Gaube\, ispirato in particolare dalle opere di Bruno Beltrão e William Forsythe\, esplora le logiche corporee e musicali del suo stile di danza più amato. \n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Biografia Cassiel Gaube\n				°1994\, Belgio\, vive e lavora a Bruxelles e Parigi. Il lavoro di Cassiel Gaube si trova all’intersezione di molteplici pratiche cinestetiche e coreografiche. Il suo approccio artistico nasce dal desiderio di sperimentare con sensibilità le forme e i metodi specifici di ciascuno di essi e di far dialogare questi diversi approcci al movimento. Nel suo assolo Farmer Train Swirl – Étude cristallizza una serie di sperimentazioni formali e compositive che prendono come principale punto di partenza l’esperienza della pratica della house dance. Soirée d’études porta questa esplorazione delle possibilità cinestetiche della house dance un ulteriore passo avanti e consiste in una serie di brevi oggetti coreografici\, ciascuno incentrato su una regione specifica di questo spazio di possibilità. Nel progetto di ricerca ftwrk sta sviluppando e formalizzando un sistema di notazione appositamente progettato per modellare e descrivere\, sotto forma di valori numerici\, tutti gli spostamenti di peso (dall’appoggio di uno o due piedi all’appoggio di uno o due piedi). di cui il corpo umano è capace. Parallelamente ai suoi progetti\, ha una collaborazione a lungo termine con Anne Teresa De Keersmaeker. Nel 2019 gli ha commissionato la creazione di frasi coreografiche per la nuova versione teatrale di West Side Story\, che ha poi coreografato per il produttore americano Scott Rudin. E\, nel 2022\, in una nuova collaborazione\, hanno co-creato Dark Red – Neue Nationalegalerie\, che hanno eseguito insieme a Berlino nel marzo dello stesso anno. Nel 2022\, viene incaricato da Le Ballet de l’Opéra de Lyon di creare un assolo per uno dei ballerini della compagnia nel contesto del programma Danser Encore. L’opera è stata presentata in anteprima al Centre National de la Danse\, a Parigi\, in ottobre. Nel 2019 è stato artista associato presso l’istituzione parigina La Ménagerie de Verre e nel 2021 artista residente presso il Centre National de la Danse\, a Parigi. Cassiel si è laureato ai Performing Arts Research and Training Studios (P.A.R.T.S.)\, Bruxelles\, e ha studiato alla Juste Debout School\, Parigi. \n			\n				\n				\n				\n				\n				FULL Bio Cassiel Gaube (EN)\n				°1994\, Belgium\, lives and works in Brussels and Paris.Cassiel Gaube’s work is situated at the intersection of multiple kinaesthetic and choreographic practices. His artistic approach stems from a desire to experiment sensitively with the forms and methods specific to each of them and to bring in dialog these various approaches to movement.In his solo Farmer Train Swirl – Étude\, he crystallises a series of formal and compositional experiments that take as their main point of departure his experience of the practice of house dance. Soirée d’études takes this exploration of the kinaesthetic possibilities of house dance a step further and consists of a series of short choreographic objects\, each focusing on a specific region of this space of possibilities.In the research project ftwrk\, he is developing and formalising a system of notation specifically designed to model and describe\, in the form of numerical values\, all weight shifts (from the support of one or two feet to the support of one or two feet) that the human body is capable of.In parallel with his projects\, he has a long-term collaboration with Anne Teresa De Keersmaeker. In 2019\, she commissioned him to create choreographic phrases for the new stage version of West Side Story\, which she then choreographed for the American producer Scott Rudin. And\, in 2022\, in a new collaboration\, they co-created Dark Red – Neue Nationalegalerie\, which they performed together in Berlin in March of that year.In 2022\, he is commissioned by Le Ballet de l’Opéra de Lyon to create a solo for one of the dancers of the company in the context of the program Danser Encore. The work premiered at the Centre National de la Danse\, in Paris\, in October.In 2019\, he was an associate artist at the Parisian institution La Ménagerie de Verre and in 2021 artist in residence at the Centre National de la Danse\, in Paris.Cassiel is a graduate of the Performing Arts Research and Training Studios (P.A.R.T.S.)\, Brussels\, and studied at the Juste Debout School\, Paris. \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				È prevista un’introduzione LIS con l’interprete Elisabetta Rocca a cura di Diana Anselmo.\n\n\n\n\n\n\n\n\nGli spettacoli MUSIC NON STOP saranno accessibili grazie alla consulenza dell’Associazione Al. Di. Qua. Artists – Alternative Disability Quality Artists\, prima associazione di categoria composta da artisti e lavoratori dello spettacolo con disabilità\, e in collaborazione con Lavanderia a Vapore e Piemonte dal Vivo.Dal 2021 Spazio Kor si impegna per favorire il pieno accesso di ogni spettatore all’intera stagione teatrale\, operando in accordo con enti locali e organizzazioni del territorio che si occupano di disabilità e che partecipano in modo attivo al processo di messa in accessibilità degli spettacoli. \n\n\n\n\n \n\n\n\n\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				CREDITS\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Coreografia: Cassiel Gaube Dance: Cassiel Gaube\, Alesya Dobysh\, Waithera SchreyeckDrammaturgia: Liza Baliasnaja\, Matteo Fargion\, Manon Santkin\, Jonas RutgeertsSuoni: Marius PruvotSupporto tecnico e luci: Luc SchaltinProduzione: HirosDistribuzione: ART HAPPENSCoproduzione: La Ménagerie de Verre\, Centre Chorégraphique National de Caen en Normandie dans le cadre de l’Accueil-studio\, Kunstencentrum BUDA (Kortrijk)\, workspacebrussels\, wpZimmer\, C-TAKT\, CCN-Ballet national de Marseille dans le cadre de l’accueil studio / Ministère de la Culture\, KAAP\, Charleroi danse\, La Manufacture CDCN Nouvelle-Aquitaine Bordeaux – La Rochelle\, Danse élargie 2020\, CND Centre national de la danse\, les ballets C de la B dans le cadre de résidence Co-laBo\, La Place de la Danse – CDCN Toulouse / Occitanie dans le cadre du dispositif Accueil Studio\, CNDC Angers\, Le Phare – CCN du Havre Normandie\, Le Dancing CDCN Dijon Bourgogne-Franche-ComtéCon il supporto di: Flemish Government\, Kunstenwerkplaats\, Teatro Municipal do Porto\, Iaspis The Swedish Arts Grants Committee’s International Programme for Visual Artists\, Tanzhaus Zürich\, School van Gaasbeek\, Le Quartz – Scène nationale de Brest\, ONDAUno speciale ringraziamento a: Erik Eriksson\, Yonas Perou\, Federica “Mia” Miani\, Diego “Odd Sweet” Dolciami \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				@Panagiotis Maidis -Aerowaves Spring Forward Festival 2022 in Elefsina \n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				biglietteria\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				Biglietto intero: 10 euroRidotto: 8 euro (Kor Card\, abbonati Teatro Alfieri\, tesserati Biblioteca Giorgio Faletti\, under 25\, over 60) \nRidotto Gruppi (gruppi da 10 persone): 5 euro \nPrevendite a partire dal 01 settembre  online su www.webtic.it \, in biglietteria presso Spazio Kor lunedì e venerdì con orario 10-12 e martedì-mercoledì-giovedì con orario 15-18. \nPer prenotazioni e informazioni: info@spaziokor.it \,  3278447473 (whatsapp)\, online su www.allive.it
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SUMMARY:Ubi Broki Dj Set
DESCRIPTION:Ubi BrokiDj Set\n16.09.23  H.23 – FUORILUOGO \nINGRESSO LIBERO \n\n			\n			\n				\n				\n				\n				\n			\n				\n				\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n				\n\n\n\n\n\n\n\nMake me sweat with genders: house&bass\, romantiktek\, discopan\, turbotrans\, firesocks. \n \n\n\n\n\n\n\n\n\n			\n				\n				\n				\n				\n				\n\n\n\n\n\n\n\nF. De Isabella nasce a Milano nel 1984. Dopo il diploma in Ripresa e Fotografia presso la Scuola Civica di Cinema di Milano\, nel 2009 co-fonda il collettivo milanese Strasse gruppo che si è mosso in ambito performativo nello spazio pubblico per dieci anni. Parallelamente a Strasse si occupa di djing dal 2007 con lo pseudonimo di ubi broki e organizza party con matrice electro-romantic-queer. Ha collaborato in Italia e all’estero tra gli altri con: Far festival des art vivant (CH)\, Vooruit Kunstencentrum (BE)\, Festival de Marseille (FR)\, Santarcangelo Festival (ITA)\, Short Festival (ITA)\, Triennale di Milano (ITA)\, Centrale Fies (ITA). Negli ultimi anni ha curato il suono dei lavori di Giorgia Ohanesian Nardin\, Chiara Bersani\, Titta Raccagni e il collettivo Mine e ha collaborato come dj con Cristina Crystal Rizzo e Daniele Ninarello presentandolo a: Kampnagel (DE)\, Rencontres chorégraphiques (FR)\, Teatro Mayor Julio Mario Santo Domingo (CO)\, Black Box Teater (NO)\, HAU Hebbel am Ufer (DE)\, IETM (Madrid)\, Alkantara Festival – Teatro Nacional D. Maria II (PT). Con altr_ artist_ da qualche anno si interroga partendo dalla necessità e dal desiderio di mettere in discussione dinamiche\, approcci e domande sulle pratiche di produzione artistica da un punto di vista transfemminista e queer. Nel 2021 presenta a Centrale Fies DICIOTTANNI- simultaneously an arch of 18 years and being 18 years old la prima parte del suo nuovo lavoro come autore che debutterà nel 2022. Nel 2023 debutta con un nuovo lavoro MAI+ dentro FUORI! prodotto da ER T.
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