Jump for heritage

Lo Spazio Kor di Asti aderisce a “Jump for heritage”, la nuova iniziativa di Future for Religious Heritage. La rete, fondata e sostenuta all’interno del programma “Creative Europe” dell’Unione Europea, riunisce 150 enti, incluso Spazio Kor, da 38 paesi, attivi nella gestione e sensibilizzazione sui temi del Patrimonio Religioso senza distinzione di credo. Molti dei membri sono istituzioni, musei, università e centri di studio che si occupano sia di gestire importanti monumenti e di progettare politiche culturali relative al patrimonio religioso.

È innegabile che in questi tempi difficili, in cui il Covid-19 sta colpendo e mettendo a dura prova tutti noi, il nostro stile di vita e la nostra quotidianità abbiano subito diversi mutamenti: i luoghi e le attività correlati al nostro patrimonio culturale e religioso sono in una fase di stallo e molte attività sportive sono state vittime di un rallentamento nei propri processi produttivi.

Tuttavia, è stato dimostrato che gli sport all’aria aperta, uniti ad una bella risata, hanno il potere di migliorare la salute di tutti noi, riducendo il livello di stress e combattendo la stanchezza mentale. In più, al giorno d’oggi, il mondo digitale offre diverse opportunità e soluzioni innovative a questi problemi ed è proprio per questo che noi di FRH stiamo avviando la campagna #JUMPFORHERITAGE con l’obiettivo di far dialogare lo sport con ambiti differenti quali il patrimonio religioso, la salute e il divertimento: l’obiettivo è quello di vivere e immortalare momenti di gioia di fronte alle bellezze del ricco patrimonio religioso che l’Europa offre. Grazie ad esse, infatti, abbiamo modo di conoscere e accorciare le distanze con la storia del nostro passato. Postate quindi la vostra storia di fronte a un edificio appartenente al patrimonio religioso. Create un momento di gioia unico e catturatelo in una foto: il “salto” per il patrimonio religioso è aperto a tutti!

Come partecipare e “JUMP”?

“Condividi” il tuo salto in Europa #JUMPFORHERITAGE è aperto a tutti! Ogni foto scattata che racchiude un momento di gioia è per noi estremamente importante e sarà la dimostrazione dell’importanza del patrimonio religioso europeo e dell’unione della comunità che vi si forma attorno. Divertitevi, individualmente o in gruppo, inviate le foto di un vostro salto davanti a qualsiasi sito appartenente al patrimonio religioso europeo. Vi chiediamo di rispettare regole e regolamenti. Assicuratevi di indicare il luogo e il paese in cui avete effettuato la foto e, soprattutto, il motivo che vi ha spinti a questa scelta.

CONDIVIDETE LA VOSTRA FOTO SUI SOCIAL MEDIA
Condividete sui social il vostro scatto, ricordandovi di taggare FRH ed includendo l’hashtag #JUMPFORHERITAGE
TWITTER  @FRH_Europe
FACEBOOK @FutureForReligiousHeritage
INSTAGRAM @frh_europe

PARTECIPATE AL CONCORSO FOTOGRAFICO
Inviate direttamente a noi la vostra foto entro e non oltre il 15 marzo 2021. I finalisti saranno invitati a partecipare alla Cerimonia di Premiazione che si terrà a Barcellona durante la nostra conferenza biennale. Il vincitore sarà invitato a Barcellona, tutte le spese saranno pagate!

Chi è FRH?

#JUMPFORHERITAGE è un’iniziativa di FRH (Future for Religious Heritage – Futuro per il patrimonio religioso), un’organizzazione europea non religiosa e senza scopo di lucro che lavora per salvaguardare il patrimonio religioso europeo con un occhio alle prossime generazioni. FRH riunisce persone e organizzazioni che vogliono salvaguardare e proteggere il patrimonio religioso europeo, include una rete europea di membri appartenenti ai settori del patrimonio culturale, della beneficenza e del non profit, dell’ambito accademico, organizzazioni religiose e governi locali e nazionali. FRH fornisce una piattaforma europea per la cooperazione e lo scambio di idee e conoscenze. #JUMPFORHERITAGE è un’estensione dell’iniziativa “FRH Torch”, che raccoglie storie personali nell’ambito del progetto “European Year of Cultural Heritage 2018” (Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018). FRH fa inoltre parte delle 28 reti culturali dell’UE cofinanziate dal Programma “Creative Europe” dell’Unione Europea.